Attacco al sindaco di Nizza in maniera "impulsiva e irrispettosa" ha dichiarato Piero Briguglio

Attacco al sindaco di Nizza in maniera "impulsiva e irrispettosa" ha dichiarato Piero Briguglio

Attacco al sindaco di Nizza in maniera “impulsiva e irrispettosa” ha dichiarato Piero Briguglio

Nizza di Sicilia – Recentemente il sindaco Piero Briguglio, da lui stesso evidenziato, sarebbe stato oggetto di duri attacchi da parte di consiglieri di opposizione, che lo avrebbero apostrofato in malo modo. Ed ora il primo cittadino spiega le possibili divergenze tra gli opposti schieramenti politici a Nizza di Sicilia ed i motivi dell’attacco politico. Ecco la sua lunga riflessione: “Per un Sindaco è normale essere oggetto di critiche da parte dell’opposizione consiliare ma i recenti e coordinati attacchi da parte dei consiglieri indipendenti, già rappresentanti della lista “rinnoviamo Nizza”, dei quali sono stato oggetto, peraltro con toni eccessivi e scomposti, si pongono al di fuori del garbo della normale dialettica politica, che deve esistere tra maggioranza ed opposizione.

In conseguenza, ritengo doveroso e corretto, mettere al corrente la comunità sulle motivazioni che, a mio avviso, hanno spinto alcuni consiglieri di minoranza ad attaccare il Sindaco in maniera impulsiva e istituzionalmente irrispettosa, con espressioni che mal si conciliano con le dichiarazioni di disponibilità al dialogo, e mi sorge spontanea riflessione: i due consiglieri di minoranza indipendenti lamentano la carenza di dialogo e confronto, ma di quale confronto può parlare chi non è stato in grado neppure di relazionarsi con chi li ha guidati nella competizione elettorale amministrativa del 2017. Naturalmente non intendo rispondere a quanto scritto su facebook e detto nelle interviste sia dalla consigliera Dott.ssa Rosita Naclì e sia dalla consigliera Nella Foscolo, perché la sede naturale della dialettica politica e del contraddittorio si svolge nell’aula consiliare e non nelle piazze virtuali. I fatti sono questi: sono stato intervistato da Tele 90 e da una emittente televisiva di Messina, e alla fine dell’intervista mi è stato chiesto quale fosse la situazione politico-consiliare a Nizza. La mia risposta è stata assolutamente oggettiva e veritiera. In sintesi ho detto che il dialogo con la minoranza è difficile, e che a Nizza il Gruppo “Rinnoviamo Nizza” si è frantumato in tre minoranze, infatti nell’agosto del 2017 ha abbandono il gruppo la dott.ssa Rosita Nacli, e nei mesi estivi dello scorso anno i consiglieri Carlo Gregorio e Nella Foscolo, che con il loro distacco hanno privato di autorevolezza politica il capogruppo consiliare dott. Giovanni Vega e frantumato il progetto politico portato all’attenzione della cittadinanza nel 2017. La verità politica è che solo dopo tre anni il gruppo “Rinnoviamo Nizza” si è sbriciolato, confermando le ambizioni politiche personali dei due consiglieri indipendenti che hanno sempre coltivato in proprio mire e non condiviso obiettivi e progetti amministrativi di gruppo. Debbo aggiungere, invero, che sono agli atti solo innumerevoli interrogazioni, non sempre pertinenti ed attinenti al mandato ricevuto dagli elettori, copiosamente inoltrate al protocollo del Comune ed ad altri organi “competenti”. Per sintetizzare, appare evidente che i consiglieri di opposizione mal gradiscono il Sindaco, e non perdono occasione di far scoppiare un pandemonio nel momento in cui viene rilasciata una intervista in cui si espone in maniera chiara e garbata, alla comunità nizzarda, l’attuale la mappatura politica del consiglio comunale. Ritengo che è evidente e palese l’intento di questi attacchi e possa essere ricondotto a chiare ed autonome ambizioni politiche personali, confermato, al di là di ogni ragionevole dubbio, dal cennato golpe politico amministrativo dell’estate 2020. Questi sono i fatti che non possono essere smentiti da attacchi al Sindaco o con lusinghe ed illusorie proposte di collaborazione, la storia, grande maestra di vita, insegna che nelle idi di marzo Giulio Cesare è stato “finito” da chi manifestava pubblicamente di volergli bene. Comunque voglio ancora ribadire che le futili discussioni, gli insulti e le strumentali argomentazioni non mi appartegono, ritengo, attesa la grave emergenza sanitaria che stiamo attraversando, che la priorità oggi più che mai è quella di unire gli sforzi per fare fronte comune nel superiore interesse di Nizza di Sicilia, il nostro paese che TUTTI dobbiamo amare, SENZA SE E SENZA MA”..

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