Scuole al freddo a Taormina, i genitori comprano il gasolio: "Nella Città del G7 mancano i servizi essenziali"

Scuole al freddo a Taormina, i genitori comprano il gasolio: "Nella Città del G7 mancano i servizi essenziali"

Scuole al freddo a Taormina, i genitori comprano il gasolio: "Nella Città del G7 mancano i servizi essenziali"

Scuola senza gasolio a Trappitello e sulla problematica, che ha visto i genitori costretti ad "autofinanziare" l'acquisto del liquido necessario per il riscaldamento delle classi, interviene il rappresentante del Consiglio d'Istituto e presidente del Comidi (Comitato Insieme per i Nostri Diritti), Giuseppe Sterrantino, che non risparmia un duro attacco all'Amministrazione.

"Come ogni anno – spiega Sterrantino - dicembre è un periodo pieno di patos, non solo per l’arrivo del Santo Natale, ma anche per la ciclica problematica legata al riscaldamento ed al servizio mensa per le scuole. Ritengo sia chiaro e fisiologicamente normale che a dicembre le temperature non siano più estive. I bambini sono stati costretti più volte a frequentare le lezioni senza togliersi i giubbotti.

Nonostante la Dirigente scolastica abbia, come sempre, predisposto le richieste per tempo in tema di manutenzione degli impianti e acquisto gasolio, se c’è ne fosse la necessità, e nonostante i continui solleciti fatti dai genitori ancora una volta questa Amministrazione si è dimostrata inadempiente verso le fasce più deboli. Questo ha avviato un tam tam social che ha portato ad una raccolta lampo che ci ha consentito al momento di coprire e garantire l’accensione dei riscaldamenti fino alla chiusura per le festività natalizie".

"Meritano un plauso - continua Sterrantino - tutti i genitori, i cittadini, i commercianti, le associazioni ed anche i soggetti politici che hanno manifestato interesse e solidarietà al problema, e la dirigente in primis si è autotassata, ma anche tutto il personale scolastico ha dato supporto. Non si comprende come dopo anni ed anni non si riesca a definire un programma di manutenzione e acquisto gasolio tale da garantire i minimi servizi essenziali. Non si comprende come tra la determina di acquisto e la sua effettiva pubblicazione ed efficacia siano passati oltre 10 giorni. Non si comprende come la città del G7 che ha ospitato i potenti del mondo non riesca a fornire dei servizi essenziali necessari a garantire il normale svolgimento del diritto allo studio dei nostri ragazzi. Sembrerebbe, lo speriamo tutti, che nel corso delle vacanze la fornitura di gasolio dovrebbe arrivare e garantire il funzionamento dei riscaldamenti al rientro a scuola dei bambini, lo stesso non possiamo dire del servizio mensa del quale non si hanno notizie in merito all’espletamento della gara".

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