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sabato, Maggio 18, 2024
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S.Teresa di Riva – Pesa sul Comune l’arresto dell’ing. catanese Paolo Di Lorenzo. Interrogazione dei consiglieri di minoranza

S.Teresa di Riva – In uno dei tanti incontri video, su facebook, che il capogruppo dell’opposizione Nino Bartolotta fa con i suoi sostenitori, è stato messo in evidenza che l’ing. catanese Paolo Di Lorenzo, uno dei tecnici esterni a cui è stato dato l’incarico (per circa 95 mila euro) per la redazione del Piano Urbanistico Generale di S.Teresa, è stato arrestato dai carabinieri (e messo ai domiciliari) perché farebbe parte di un giro politico mafioso. Bartolotta ha detto: “bisogna interrogarsi perché il sindaco ha affidato l’incarico di natura fiduciaria a questo ingegnere catanese, quando a S.Teresa di Riva ci sono tantissimi professionisti”. Il capogruppo della minoranza ha dichiarato, inoltre, che nell’inchiesta Pandora, l’ing. Paolo Di Lorenzo sarebbe risultato uno dei maggiori esponenti. E poi Bartolotta si è posto una serie di interrogativi: Come mai il sindaco Danilo Lo Giudice conosce questo personaggio? Come mai è di sua fiducia?  Perché stanziati tanti soldi per il suo incarico? E poi ha concluso: “c’è da pensare che il clan mafioso ha messo piede a S.Teresa?”. In verità si tratta di un argomento serio e delicato. Cioè avere nel contesto del gruppo incaricato per redigere il Pug un ingegnere arrestato a Catania (e posto ai domiciliari) per presumibile intreccio politico mafioso, dovrebbe far riflettere amministratori comunali, forze politiche, sindacati e cittadini. Sicuramente non ci sarà stato niente di male, non ci saranno responsabilità e che il sindaco avrà agito in buona fede. Ma la cittadinanza vuol sapere.

  • Nel frattempo i consiglieri di minoranza: Santino Veri, Cristina Pacher e Nino Bartolotta hanno rivolto una interrogazione al sindaco Danilo Lo Giudice: “Premesso che è a tutti noto il coinvolgimento dell’ing. Paolo Di Loreto nell’inchiesta PANDORA della Procura della Repubblica di Catania, che ha svelato gli intrecci tra le cosche mafiose Catanesi ed alcuni esponenti politici con  contestuale emissione di provvedimenti cautelari  che riguardano anche il predetto ing. Di Loreto”. E poi hanno chiesto: “se alla luce di quanto emerso dalle indagini dell’inchiesta PANDORA che è di dominio pubblico, non ritiene che si debba procedere alla immediata revoca dell’incarico conferito all’Ing, Paolo Di Loreto per la redazione del Piano Urbanistico Generale del Comune di  Teresa di Riva. -Se vuole spiegare alla nostra comunità come siete arrivati ad instaurare un rapporto di fiducia  con personaggi  coinvolti in attività politico-mafiose; – Come dove e quando vi siete incontrati ed avete stabilito questo rapporto fiduciario; – come dove e perché  avete stabilito di affidargli l’incarico del PUG; – Perché non avete fatto ricorso ai tanti professionisti di S. Teresa ed avete cercato con il lanternino il destinatario dell’incarico nella giungla malavitosa delle cosche mafiose catanesi ; – Se le persone di fiducia di cui La sua amministrazione si circonda appartengono allo “ STATUS” delle infiltrazioni politico-mafiose emerse nell’inchiesta Pandora, non la inducono ad evitare affidamenti diretti al fine di garantire trasparenza e legalità nella gestione della cosa pubblica”. (nella foto Nino Bartolotta)

 

 

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