29.7 C
Santa Teresa di Riva
giovedì, Luglio 18, 2024
HomeCronacaSCALETTA, BOLLETTE DELLA SPAZZATURA DA CAPOGIRO

SCALETTA, BOLLETTE DELLA SPAZZATURA DA CAPOGIRO

Scaletta Zanclea – Da quando a Scaletta sono arrivate le bollette della spazzatura del 2007 un’ondata di protesta Si respira nell’aria del paese. Sono molti i cittadini che, guidati dalla minoranza , hanno deciso di unirsi per far ricorso manifestando il loro totale rifiuto a pagare una tassa aumentata del 118,60% e diventata così, a loro avviso, eccessivamente alta. La Tarsu (tassa smaltimento rifiuti solidi urbani) per l’utenza domestica si calcola sulla base dei metri quadri della superficie occupata dall’abitazione e al numero di persone che vi dimorano. Il risultato deve essere poi incrementato del 10% di IVA e di una percentuale per il tributo provinciale. Restano applicabili eventuali agevolazioni in base alle quali il comune ha deciso di ridurre di un terzo il costo della tassa a coloro che hanno un reddito non superiore agli 8.000 euro. Resta però il fatto che a Scaletta il costo a metro quadro è di 3,85 euro, ovvero il prezzo più alto di tutta la riviera ionica, segue Taormina coni suoi 2,80 euro. Il motivo di tutto ciò è da ricercare in un Consiglio comunale tenutosi l’anno scorso con la supervisone del Commissario straordinario Vernaci, che tenuto conto delle precarie e difficili condizioni economiche in cui si trovava e si trova ancora oggi il comune, ha deliberato il suddetto aumento, sia con lo scopo di pagare le alte spese dell’Ato 4 e sia di mettere soldi in cassa per sanare il debito finanziario dell’ente. Se infatti da una parte ci sono impiegati che da due mesi non percepiscono lo stipendio, dall’altra c’è chi trova ingiusto sia i parametri applicati per il calcolo della tassa sia il suo definitivo importo. Che la protesta sia destinata a continuarlo si può capire anche dal fatto che, alcuni proprietari di vecchi ruderi di Scaletta Superiore che avrebbero dovuto prestare le vecchie abitazioni alla Proloco per il famoso presepe vivente, hanno ritirato la loro offerta come forma di denuncia al rincaro eccessivo, quindi non si sa ancora se il progetto del presepio andrà in porto quest’anno. (nella foto il sindaco Briguglio)

Scrivi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

I piu' letti

Commenti recenti

Luca Bennato on Unico: Michael Martini
Maria Grazia Nunzio on Un cimitero per cani e gatti
Giuseppe Di Leo "Accademia Scuderi" Palermo on Judo – Il maestro Corrado Bongiorno orgoglio di Furci 
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
P