FURCI SICULO – La fitta pioggia di ieri ha causato seri disagi, soprattutto alla circolazione viaria. L’abbondante acquazzone ha convogliato le acque lungo la via Cesare Battisti, creando una sorta di mini torrente, che ha costretto le famiglie del posto a restare chiuse in casa. Inoltre le acque si sono infiltrate nella condotta di scarico delle acque nere, facendo pressione e sollevando così le botole in ferro sistemate al centro della strada. Inoltre le acque ingrossate si sono riversate sulla Statale 114 Messina Catania, allagando la carreggiata e costringendo gli automobilisti a rallentare la marcia. Ogni volta che un nubifragio si abbatte sul paese, la popolosa via Cesare Battisti entra in tilt, per l’abbondante acqua che si riversa sull’arteria. Ed è un serio problema. Anzi, è stato da sempre un serio problema. Le amministrazioni che si sono susseguite negli anni non hanno mosso un dito per risolvere l’inconveniente. Perché a suo tempo, venti, trent’anni fa, il manto bituminoso è stato rifatto, levigato e messo a nuovo, ma stranamente non è stata realizzata la dovuta condotta per la raccolta delle acque bianche, per cui succede che la pioggia si in grossa a tal punto da formare un mini torrente sulla via Cesare Battisti, minacciando anche di entrare nelle case delle famiglie che abitano al piano terra. L’inverno ancora è lontano, per cui sarebbe opportuno avviare le pratiche per risolvere tempestivamente questo delicato problema. Che poi non è solo di questa strada, ma anche di altre arterie perpendicolari alla Statale 114, come la via Firenze, che porta al Municipio, e la via Della Luce dove c’è l’ufficio PT.


