S.Teresa di Riva – Dopo le rovine, le paure, i disagi causati dal ciclone, l’amministrazione Lo Giudice vuole regalare ai cittadini una spiaggia confortevole, con tutti i servizi necessari. Si spera che anche il mare sia consolante, dopo la ripugnanza e la nausea della scorsa estate. Nella programmazione è stato chiesto all’Assessorato Territorio ed Ambiente – Dipartimento dell’Ambiente – Area 2 – S.T.A. di Messina, l’autorizzazione temporanea per l’utilizzo di porzioni di aree demaniali marittime per il progetto di realizzazione rampe accesso arenile disabili, allestimento punti docce, punti torrette sorveglianza, servizi igienici, campi da gioco, area attrezzata per animali e area alaggio. In particolare, le aree riguardano i singoli interventi: 1) Rampe per accesso disabile alla battigia; 2) Rampe collegamento alle piazzole docce; 3) Piazzole docce ed isole ecologiche; 4) Postazione vigilanza; 5) Servizi igienici (bagni chimici); 6) Campi gioco. La superficie complessiva dell’arenile interessata da tutti gli interventi risulterebbe di mq. 5.755. Per l’utilizzo di queste aree demaniali marittime il comune di S.Teresa di Riva dovrà pagare un canone di 2.425 euro. Tutto alla perfezione: e il mare? Sarà ancora strisciato di bollicine fognanti? Sporco e puzzolente? La scorsa estate tutti i bagnanti si sono lamentati e parecchi non hanno potuto tuffarsi in acqua. Sarà così anche nel 2026? (nella foto, il mare lo scorso mese di agosto)


