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martedì, Dicembre 5, 2023
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Secondo round tra Cateno De Luca e Renzi, tra querele e controquerele

Non accenna a placarsi lo scontro tra Cateno De Luca e Matteo Renzi. Oggi il secondo round. In mattinata arriva la nota della coordinatrice nazionale di Italia Viva, Raffaella Paita: “‘Sculettatrice’, ‘puttana politica’: Cateno De Luca usa il sessismo e gli insulti per attaccare Italia Viva e le sue parlamentari Boschi e Musolino. A nome della nostra comunità – prosegue la coordinatrice di Iv – esprimo solidarietà a Maria Elena e Dafne e annuncio che i nostri legali citeranno in giudizio Cateno De Luca. Il risarcimento sarà devoluto a un’associazione di vittime della violenza sulle donne. Siamo sicuri che questo modo di fare di De Luca porterà rapidamente altre formazioni politiche a interrompere i rapporti con chi insulta le donne e usa la violenza verbale come stile di comunicazione”, conclude.
A stretto giro la replica del leader di Sud chiama Nord, prima con un’altra diretta video e poi con un comunicato che riportiamo: “Mi fa schifo l’atteggiamento di Matteo Renzi che ieri all’hotel Bernini, durante un tavolo politico e davanti ad interlocutori, ha dato nei fatti della ‘puttana politica’ a Dafne Musolino. Mettere sul piatto una parlamentare e affermare, come ha fatto Renzi, che ‘o se la prendeva lui o se la sarebbe presa Calenda’ è davvero un atteggiamento riprovevole, meschino, maschilista, da bullo del quartiere. La cosa più imbarazzante è che i parlamentari di Italia viva, a partire da Raffaella Paita, invece di attaccare e prendere le distanze da loro leader per quello che ha detto e fatto ieri in merito a Dafne Musolino, strumentalizzano le mie dichiarazioni di stamattina nella mia consueta diretta. Preannuncio querele nei confronti di tutti coloro che intendono strumentalizzare la mia sintesi nel malcelato tentativo di giustificare il recidivo comportamento di ‘Mister Stai Sereno’. Io – aggiunge De Luca – ho solo descritto quello che è accaduto. Per me Dafne Musolino rimanere una ‘figlia politica’, che ho cresciuto, alla quale ho espresso tutta la mia solidarietà stamane. Ormai è chiaro che questa mattina Matteo Renzi si è svegliato con l’intento di attaccare il sottoscritto e la comunità di Sud chiama Nord. Su Dafne Musolino ripeto: Raffaella Paita chieda a Matteo Renzi perché ha trattato Dafne Musolino come ‘merce di scambio’ ieri durante il tavolo all’hotel Bernini. Sulla Boschi e sulla fantomatica affermazione di ‘sculettatrice’ smentisco categoricamente – sottolinea -. È in atto un’allucinante campagna diffamatoria organizzata nei miei confronti da Matteo Renzi, per vendicarsi per il mio ‘no’ al suo Centro. Le mie dichiarazioni sono pubbliche. Se Renzi ha bisogno di attirare l’attenzione per provare a far parlare di se e quindi provare a raggiungere il 4% alle Europee, ad oggi un miraggio per lui, lo faccia usando argomenti seri e veri. Sapevo che era un alimentatore di fake news e odio, ma non pensavo si potesse spingere a questi livelli” conclude.

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