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Ombrelloni “segnaposto”, blitz sulla spiaggia di Nizza di Sicilia

Nizza di Sicilia – Ombrelloni “segnaposto” sulla spiaggia. Tanti bagnanti del luogo si sono lamentati perché diversi vacanzieri avevano l’abitudine di lasciare notte e giorno l’ombrellone a ridosso della battigia, tenendo così occupato il posto. Il sindaco prima ha avvertito la cittadinanza ed i vacanzieri con un post e poi alle prime luci dell’alba  ha effettuato un blitz. E ci sono stati anche contestazioni, prima da parte di chi li voleva togliere e poi da chi sono stati tolti. E il sindaco ha dichiarato: “Solo una breve precisazione in merito al sequestro degli ombrelloni in spiaggia, si è dato corso all’ordinanza della capitaneria di porto di Messina. Qualche giorno, cinque per essere precisi, fa avevo invitato i proprietari di ombrelloni che a Nizza la spiaggia è libera e che si sarebbe provveduto al sequestro degli oggetti che si trovavano sull’arenile. Il discutere su tutto, avere opinioni diverse criticare scelte non condivise è democrazia e libertà, e bisogna accettare anche le critiche “ a prescindere “.

1 COMMENT

  1. Io non capisco che fastidio possano dare degli ombrelloni chiusi in spiaggia per solo un mese l’anno. Io non li definirei dei segnaposto, ma una semplice comodità per non fare tutti i giorni sali e scendi. Allora a questo punto dovrebbero essere rimosse anche le barche che sostano sulla battigia. I proprietari “nizzardi” dovrebbero riportarsele a casa o al porto, ogni qualvolta non vengono utilizzate. Il problema fondamentale di questo tratto di bellissima costa, in cui ho casa di villeggiatura da 40 anni è che non sopportano i turisti. Piccoli uomini con una piccolissima mentalità e nessuno spirito di imprenditorialità

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