Il Commissario straordinario per le Opere del G7 ha sottolineato l’importanza dei lavori in atto nel Teatro che sarà sede del concerto dei sette grandi nella serata del 26 maggio, “una valenza che riguarderà non soltanto lo svolgimento del G7 ma anche per il futuro, poichè consegneremo alla città un Teatro Antico certamente più sicuro e più funzionale”. E sotto l’occhio vigile del Parco di Naxos, diretto dall’arch. Vera Greco, sono in atto inoltre una serie di attività – complesse e spettacolari al contempo – che hanno portato alla rimozione delle erbacce infestanti che avevano invaso diverse zone del Teatro, come alla sommità del palcoscenico tra le colonne che fanno da sfondo alla sontuosa vista della baia di Naxos e dell’Etna.
I tecnici di Taormina Arte stanno, invece, predisponendo tutte le strutture in vista del concerto dell’Orchestra del Teatro della Scala di Milano, con opere coordinate dal segretario generale Ninni Panzera e dalla responsabile per gli Allestimenti scenici, Francesca Cannavò. Si sta predisponendo il montaggio del palco, ma anche delle tribunette. E i Vigili del Fuoco hanno, a loro a volta, riparato diverse parti dei materiali ormai usurati e difformi dalle vigenti norme sull’agibilità che caratterizzavano le gradinate e la parte superiore del Teatro Antico. Entro la prima decade di maggio tutti i lavori verranno conclusi e si avrà il parere, e relativo via libera, della Commissione di Vigilanza. Il Teatro Antico si presenterà così agli occhi dei sette grandi e del mondo intero in condizioni ottimali.


