Roccalumera – Con delibera n. 61 del 26 giugno la giunta municipale, capitanata dal sindaco Gaetano Argiroffi ha approvato il bilancio di previsione 2014. Adesso dovranno trascorrere venti giorni prima che lo strumento contabile venga portato in consiglio per la definitiva approvazione. La somma a pareggio sembra che rasenti i quattordici milioni di euro. “Si tratta di un traguardo storico – ha dichiarato il primo cittadino – se si pensa che esattamente un anno fa avevamo ereditato debiti per sei milioni di euro e che il comune si è trovato ad un passo dal dissesto. Grazie al Piano di rientro siamo riusciti a pagare i debiti con l’Ato ed ora stiamo programmando il futuro”. Tra le altre novità una cosa importante ha fatto capire il sindaco e cioè che con questo bilancio le tasse non saranno aumentate. “Non solo – ha continuato col dire Argiroffi – per il 2015 abbiamo previsto pure una riduzione delle tasse, grazie ad una serie di iniziative che dovrebbero portare una notevole riduzione della spesa”. Ed ha pure elencato quali potrebbero essere queste entrate. Si parte dall’Aro “Valle Dinarini” per la raccolta differenziata (con risparmio sulla spazzatura) per finire alla gestione in proprio dell’acqua potabile (con riduzione della spesa per l’Eas), ai pannelli fotovoltaici sui tetti dei fabbricati del comune (con risparmio sull’Enel), alla vendita dei lotti artigianali. Per portare a compimento il bilancio di previsione 2014 hanno lavorato in molti. Oltre il sindaco, gli assessori, il presidente del consiglio e gli esperti, determinante è stato il contributo del segretario comunale dott. Gaetano Russo e del responsabile dell’area economica e finanziaria del comune dott. Luciano Scala, che si sono attivati soprattutto nel trovare la somma necessaria per coprire i 700 mila euro di debiti. “Per il resto c’è da dire che il risanamento del comune è già stato avviato – ha detto infine il sindaco Gaetano Argiroffi – e che tutti insieme siamo proiettati per dare al paese una spinta innovativa nel comparto dell’economia, del turismo e del progresso, economico e sociale”.