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lunedì, Aprile 15, 2024
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S.Teresa, consiglio convocato per dare risposta alle interrogazioni

SANTA TERESA DI RIVA – Mentre a Misserio si godono la riapertura dell’ufficio postale, a Santa Teresa il presidente Danilo Lo Giudice ha convocato l’attesa riunione del consiglio comunale per lunedì prossimo alle ore 19 nella nuova aula di Villa Ragno, dopo che erano state fugate le ultime perplessità sulla agibilità della sala grande dove, appunto, da gennaio è stata trasferita l’aula delle adunanze del civico consesso. Si tratta di seduta ordinaria, nonostante a richiederla siano stati i consiglieri del gruppo di minoranza, stanchi di dovere aspettare oltre il limite massimo le risposte alle loro interrogazioni. Ed appunto cinque dei dieci argomenti posti all’odg dal presidente Lo Giudice dopo la conferenza dei capigruppo, riguardano proprio il question time richiesto dal gruppo consiliare di “Città Libera”. A riferire in aula sarà il sindaco, chiamato in causa in prima persona. Per inciso in questi giorni c’è un via vai di agenti di polizia giudiziaria che acquisiscono atti dalla segreteria e dagli uffici comunali. Segnale inequivocabile di indagini in corso da parte della magistratura. Risalgono al 28 dicembre le interrogazioni sulla Tarsu 2012, sul taglio all’assistenza domiciliare agli anziani (si è passati dai 70 del 2012 ai 24 del 2013); sull’assenteismo dei dipendenti comunali (presentata il 15 febbraio)che si farebbero timbrare il cartellino da colleghi compiacenti pur essendo assenti dall’ufficio (dichiarazioni testuali del sindaco in occasione del discorso per gli auguri di Natale) e che hanno scatenato un putiferio di polemiche proprio tra il popolo del palazzo; sul funzionamento a singhiozzo del riscaldamento nelle scuole elementari “Felice Muscolino”, presentata il 19 febbraio. E quindi i due pezzi forte delle interrogazioni, ovvero sul trasferimento dell’aula consiliare in violazione alle norme statutarie, sulla agibilità dei locali, sugli atti che ne comprovano il collaudo (dopo il crollo del muro perimetrale del 2011); quindi sulla soppressione dell’ufficio postale di Misserio con relativa accusa di disinteresse da parte dell’amministrazione comunale che, invece, proprio lunedì scorso ha messo a segno un vero e proprio “colpo” ordinando con successo a Poste Italiane di riaprire lo sportello per tre giorni la settimana. Gli altri argomenti, che precedono le interrogazioni, riguardano la sanatoria con un pano di rientro di un debito pregresso di un complesso edilizia per quanto riguarda i canoni idrici, e la vendita di un’area di sedime oggetto di acquisizione gratuita al patrimonio disponibile del comune.

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