Fa ancora discutere il caso dello studente della scuola Media di Roccalumera che ha bestemmiato davanti la professoressa di religione e lo schiaffo che quest’ultima ha dato sul collo del 14enne. Per spiegare e chiarire i fatti accaduti venerdi 13 marzo, la mamma dello studente è venuta a trovarci in redazione e oltre a spiegarci la dinamica dell’accaduto, ci ha presentato pure una serie di documenti: sia quelli rilasciati dall’ospedale di Taormina, sia la denuncia inoltrata presso la stazione dei Carabinieri di Roccalumera. Nella denuncia si specifica che il 14enne subito dopo l’accaduto è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Taormina, visitato e giudicato guaribile in sette giorni. Nel referto all’autorità giudiziaria, firmato dal dott. Massimiliano Gagliano la diagnosi è stata: “Riferita violenza altrui, piccola lesione escoriativa localizzata al collo associata ad algia faciale. 7 giorni salvo complicazioni”. E poi la madre dell’alunno, col referto in mano, si è recata presso la stazione dei carabinieri di Roccalumera ed ha dichiarato che: “In data 13 marzo 2026 alle ore 14,01 ricevevo una chiamata da parte di mio figlio, durante la quale lo stesso piangendo e in forte stato di agitazione, mi riferiva di essere stato aggredito dalla sua professoressa di religione, successivamente mi facevo raccontare la dinamica precisa da mio figlio, il quale mi spiegava che all’uscita di scuola mentre si dirigeva verso l’uscita, veniva avvicinato dalla medesima professoressa che lo rimproverava per aver preso un a sigaretta. A seguito del rimprovero mio figlio si allontanava e mormorava sotto voce una imprecazione. La professoressa subito si accingeva ad avvicinarsi di nuovo a lui, rimproverandolo per aver bestemmiato e con fare violento gli tirava uno schiaffo al volto e lo afferrava per il collo spingendolo su un’autovettura parcheggiata. Mio figlio inoltre mi riferiva che mentre veniva aggredito aveva provato a prendere il proprio cellulare per registrare l’accaduto, e una volta che l’insegnante notava l’azione, lo lasciava andare permettendogli di allontanarsi”. Formalizzando così regolare denuncia contro la prof. Sicuramente la pratica andrà avanti e farà ancora tanto discutere.


