Santa Teresa di Riva pensa alla sicurezza stradale. È questo il punto sul quale l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Danilo Lo Giudice e con l’intenso lavoro dell’assessore al ramo Domenico Trimarchi, sta focalizzando l’attenzione. Troppi guidatori indisciplinati scambiano le vie cittadine per veri autodromi, sfrecciando con i propri veicoli a velocità più che sostenuta. Le continue segnalazioni, maggiormente nelle ore notturne, hanno indotto l’esecutivo santateresino a muovere i primi passi per cercare di debellare una brutta abitudine. Da qui, la sinergia tra la Polizia Municipale del Comandante Mangiò e Polizia Metropolitana guidata dal Comandante Triolo. Infatti, ieri notte, è stato posizionato sul lungomare un autovelox bidirezionale (Sodi Scientifica) dal responsabile stradale Cettina D’Arrigo e dai pari grado Francesco Gulletta e Luigi Arito (responsabile zona Jonica). A dare manforte l’ispettore Giuseppe Trimarchi ed il vigile Giuseppe Muscolino. Decine di scatti hanno immortalato automobilisti e motociclisti sopra i limiti consentiti. L’esperimento, più che positivo, sarà ripetuto nei prossimi giorni anche in altre vie e non soltanto di notte.
“Abbiamo ricevuto nei giorni scorsi – dichiara il primo cittadino -, non ultimo in occasione della relazione annuale in piazza, diverse segnalazioni di infrazioni al codice della strada soprattutto nelle ore notturne determinate dall’alta velocità; proprio per questo motivo ho chiesto alla Polizia Metropolitana di organizzare questi controlli con l’ausilio di Autovelox al fine di prevenire situazioni spiacevoli. Il nostro lungomare, di notte soprattutto, viene scambiato per un pista di automobilismo, e noi abbiamo la necessità di garantire la sicurezza della nostra comunità. Nell’attesa di attrezzarci come ente comunale in maniera autonoma, ringrazio il comandante Nino Triolo che ha predisposto il servizio in tempi celeri dandoci la disponibilità per il proseguo a effettuare ulteriori controlli; le corse si fanno in pista con tutte le condizioni di sicurezza, in strada bisogna rispettare le regole e soprattutto senza mettere mai a repentaglio la tranquillità degli altri, oltre che la propria”.


