Limina – “Artificio di Coscienza” del regista Pino Pullella, tra i vincitori all’International film Festival di Madrid; kermesse cinematografica internazionale riservata ad artisti emergenti, che si tiene annualmente nella capitale spagnola. Il cortometraggio è una denuncia per il complicato mondo della condizione femminile, che sfocia spesso nella violenza sulle donne. “Questo lavoro – dice il regista – vuole essere un urlo affinché tutti ascoltino e si sensibilizzino a questo problema spinoso e Filippo Melita ha lasciato una traccia della sua saudade, del suo legame con la Sicilia e del suo impegno per il sociale, sia didattico che associazionistico”. Il maestro Filippo Melita, originario di Limina, insegnante di musica a Bologna, ha infatti composto la colonna sonora del cortometraggio, unico lavoro italiano in gara, selezionato e premiato a Madrid.Il video, forte e inteso nei significati, apre l’ennesimo riflettore su uno dei più odiosi e abbietti reati che, purtroppo, i nostri tempi sono costretti a registrare e che mette a nudo la ferocia e la pochezza del maschio incapace di comprendere la profonda, giusta e inarrestabile crescita della società. Oltre al regista e al musicista hanno trionfato al Festival: Gaetano Spagnolo, Graziella Starvaggi, Maria Giglia, Claudio di Blasi e la piccola Emma Scaffidi.


