Stamani nonno Antonino Aliberti ha festeggiato il traguardo dei 100 anni con parenti ed amici. Alla festa presente anche don Agostino Giacalone, parroco della comunità di Portosalvo e l’amministrazione comunale con il sindaco Danilo Lo Giudice, gli assessori Annalisa Miano e Giammarco Lombardo e il consigliere Mariella Di Bella che hanno omaggiato il nonnino santateresino con una targa ricordo.
Antonino, nato a Savoca il 2 febbraio del 1918, è il secondo genito. Rimane orfano di padre all’età di 4 anni. Dopo la licenza elementare inizia a lavorare e ad amare la campagna aiutando la madre nel difficile compito di mantenere la famiglia. Contemporaneamente, impara il mestiere che svolgerà per tutta la vita, il muratore. Durante la seconda guerra mondiale è attendente ad un capitano e fortunatamente non ha dovuto combattere.
Nel 1950 si trasferisce in Venezuela, a Caracas, insieme al fratello Giovanni. Qui, grazie al cugino Ciccio, lavora come muratore ed impara perfettamente lo spagnolo.
Nel 1956 rientra a Santa Teresa di Riva dove inizia a mettere radici costruendo la sua attuale abitazione e sposandosi con Lina nel 1959. Dall’unione nascono quattro figli: Antonella, Carmelo, Massimo e Sebastiano.
Dopo un breve periodo di lavoro in Toscana, dove ha partecipato alla nascita dell’esclusiva località turistica di “Punta Ala”, torna nel suo paese ed insieme al fratello danno vita all’impresa edile Aliberti.


