Furtci Siculo – “Ho più volte incontrato i componenti dell’ l’associazione “Costa verde” per sollecitarli a recedere dalla concessione, in merito alla gestione del Parco suburbano, nel caso ancora non avessero ottenuto i fondi regionali per gestirlo. Così facendo come amministrazione comunale potremmo finalmente intervenire. Adesso siamo impossibilitati atteso che è solo la “Costa Verde” che può svolgere i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria all’interno della struttura, una volta che avremmo la libertà di agire salveremo il Parco con una riqualificazione totale”. Lo ha dichiarato il primo cittadino Sebastiano Foti in merito all’agonia del Parco suburbano fiorente polmone verde a monte del centro abitato e una volta fiore all’occhiello non solo di Furci ma di tutto il comprensorio. Sovente, infatti, numerose famiglie dei paesi limitrofi frequentavano questa meravigliosa struttura, pranzando dentro i caratteristici gazebo oppure facendo sport in mezzo al verde. Questa empasse, che va avanti da un paio di anni, tra l’associazione “Costa verde”, che ha in cura il Parco, e la municipalità furcese certamente non giova alla cittadinanza, che non può usufruire della struttura, che versa in un degrado indescrivibile. Il risultato di questa inerzia ha portato ad un costante declassamento del Parco suburbano, dove i vialetti in legno cadono a pezzi, gazebo distrutti, rifiuti ovunque ed erba alta che copre le stradine interne. Di parere contrario è l’ex sindaco Bruno Parisi. “Sono disgustato – ha detto – dall’incapacità dell’attuale amministrazione comunale. E’ facile scaricare tutta la responsabilità ad una associazione. Il sindaco ha il dovere, a prescindere da qualsiasi concessione, di andare dentro al struttura e svolgere almeno la pulizia, anche per obbligo morale. Quando ero sindaco – continua Parisi – ho speso 45mila euro per una bonifica totale, perchè quando mi sono insediato la struttura era abbandonata. In più abbiamo ripulito e reso agibile il Parco anche con la costruzione di tavole e sedie in cemento. Tutti sacrifici resi vani da questa amministrazione poco attenta alle esigenze della comunità”. Si spera che arrivi questo finanziamento regionale (500 mila euro) per rimettere a nuovo la struttura.


