SANTA TERESA DI RIVA – Solstizio d’Estate è stato salutato dai soci del Lions Club Letojanni Val d’Agrò nell’Abbazia dei S.S. Pietro e Paolo d’Agrò, con l’interessante convegno “ Miti,poeti,sogni,pittori e santi. La riscoperta del Genius Loci nel solstizio d’estate” organizzato nell’ambito del tema di studio distrettuale: “ La nostra storia: Cultura, Tradizioni e Risorse. Conosciamoli!Potenziali veicoli per una rinnovata crescita sociale ed economica.”, con il patrocinio della Regione Siciliana, sssessorato ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e del Comune di Casalvecchio Siculo ed in collaborazione con Archeoclub Area Jonica.
Anche quest’anno nell’Abbazia si è ripetuto il fenomeno di rifrazione della luce che vuole grazie all’allineamento tra sole e abbazia, un raggio di sole penetrare attraverso la finestra dell’abside e illuminare, come fosse uno spot, l’altare e la sua croce. Un bagliore di grande intensità, che l’anno scorso per la prima volta era stato fotografato da uno dei due custodi assegnati all’abbazia dalla sezione demanio culturale della soprintendenza di Messina, il compianto Paolo Pacher. Quest’anno a fotografare il solstizio d’estate nell’Abbazia c’era l’arch. Ketty Tamà, presidente del Lions Club Letojanni – Valdagrò. Questo fenomeno, ben conosciuto dai monaci bizantini, cconsentiva loro di calcolare il giorno più lungo dell’anno, che veniva celebrato con una grande fiera, la cui tradizione è arrivata fino ai giorni nostri. Infatti alla fine di giugno ai piedi dell’Abbazia si tiene la fiera mercato dei prodotti locali.
Il convegno del Lions ha visto trattare quattro temi con quattro studiosi che hanno “riletto” la Valle: Santino Mastroeni (la valle di Ulisse ed i buoi del sole), Filippo Brianni (gli scavi di Scifì), Giuseppe Finocchio (valle di gonfaloni perduti e di pittori) e don Francesco Broccio (la valle dei santi e di S.Filippo d’Agira). L’attore Carlo Barbera ha letto alcuni brani tratti dalla sua “Ulissea” ed il maestro Nino Ucchino ha esposto i suo bozzetti sull’Odissea. L’arch. Ketty Tamà, confermata presidente per il secondo anno consecutivo, ha proposto un suo studio inedito sull’orientamento e sulla genesi costruttiva della Abbazia riferendola alle direzioni della levata del sole nelle date liturgicamente rilevanti nel periodo medioevale.


