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lunedì, Settembre 26, 2022
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Scontro al vertice nel campionato di Eccellenza: a S. Teresa c’è la sfida Jonica-Ragusa

Santa Teresa di Riva – Inaspettato big match per la Jonica dei fratelli Saglimbeni che domenica alle ore 14,30 nel nuovo comunale di Bucalo ospita il Ragusa, compagine costruita per vincere il campionato e che si troverà di fronte la vera sorpresa del girone.
Con 5 vittorie, 2 pari ed una sola sconfitta i giallorossi di Santa Teresa hanno totalizzato 17 punti e sono ai vertici della graduatoria. 14 sono le reti realizzate e solo 5 quelle subite (seconda miglior difesa del campionato).
Protagonista il tecnico Michele Campo da Barcellona Pozzo di Gotto sino allo scorso anno alla guida della Triestina primavera, rientrato in Sicilia dopo 20 anni in Friuli.
Insieme a lui uno staff qualificato ed omogeneo che si muove come un blocco monolitico facendo  quadrato attorno alla squadra.

Apriamo il nostro taccuino al mister.
– Ci parli dell’ultima gara contro la Leonzio?
“Abbiamo giocato su un campo in pessime condizioni senza sei titolari, con tanti under in campo e chiuso con Lucero infortunato che è rimasto in campo stoicamente contro una squadra che ha una storia gloriosa e che in settimana si era rinforzata con giocatori di qualità messi subito in campo. Nonostante questo abbiamo concesso poco o nulla ai padroni di casa e nella ripresa abbiamo colpito un palo che ancora grida vendetta. Nel finale la squadra ha dimostrato maturità capendo che in condizioni d’emergenza  bisogna accontentarsi del pari”

– Arriva il Ragusa a pari punti, le sembra di sognare?
“Non guardo la classifica sino a febbraio. Noi siamo un progetto nato da
poco e stiamo attraversando delle tappe di crescita, Ragusa è una di questa. Una cosa è sicura però: i punti c’è li siamo sudati uno ad uno e sono figli di tanti sacrifici, tanto sudore e tanta abnegazione”.

– Cosa ha la sua squadra per sorprendere tanto?
“Nulla. Conosciamo il lavoro e viviamo per esso ed in funzione di esso. Gli allenamenti sono sacri e l’intensità e la concentrazione sono massimi. Devo ringraziare tutti i miei collaboratori che mi supportano, la società seria ed affidabile ed i miei giocatori  che sono uomini prima che calciatori e che per difendere la propria maglia sono pronti a tutto”.

– Chi sono le favorite per la vittoria finale?
“La classifica è parzialmente condizionata dalle stranezze di tutta una serie di rinvii. Io comunque preferisco concentrarmi sul mio lavoro. Le squadre più attrezzate per me restano Igea, Ragusa e Taormina”.

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