S.Teresa di Riva – A tutti i cittadini che sollecitavano precise risposte, il sindaco di S.Teresa di Riva, Danilo Lo Giudice, ha spiegato durante una diretta facebook, il percorso migliore per raggiungere la spiaggia dopo l’assalto del ciclone. Non ci sono scalinate, né scivoli, ma solo delle rampe in ferro, che saranno ben rafforzate e coperte da materiale speciale; un sistema sicuramente provvisorio, perché nei lavori che verranno sono state previste scalinate in cemento, rotonde ed altro. Una iniziativa brillante or che la stagione estiva è alle porte. Sugli altri fronti le lamentele non mancano; per esempio alle attività che operano sul lungomare e precisamente nella zona più flagellata, non è stato dato ancora un centesimo, né della somma raccolta in paese, né i contributi regionali. Non solo, tanti proprietari di bar, ristoranti, pizzerie, che operano nei cinquecento metri dove il lungomare è stato ridotto ad una corsia sono in crisi, si lamentano, perché le auto non si possono fermare per fare acquisti e vanno via. E poi i cantieri, sono scomparsi: non c’è più un bulldozer, non ci sono pale meccaniche, non ci sono operai. Si dice che le imprese non sono state ancora pagate, quindi lavori fermi, o sospesi. Ora come si fa a scendere in piaggia se tutta la zona è recintata e non si piò passare? Necessiterebbe sistemare la carreggiata lato mare, i marciapiedi, i muretti di sostegno, i futuri scivoli. I lavori dureranno un po’, ma l’obiettivo del sindaco è di raggiungere nel più breve tempo possibile la meta: lungomare sicuro, asfaltato, con segnaletica verticale e orizzontale, arricchito di pista ciclabile, filari di alberi e sedili. Ma passerà tempo.


