Savoca – Dopo 50 anni di politica, fatta con passione e determinazione, Giuseppe Trimarchi (per gli amici Pippo) si ritira, lasciando spazio ai giovani. “Esco dalla politica – ha dichiarato – ma il mio impegno nel sociale ci sarà sempre, come ho fatto in passato”. La sua attività politica è iniziata nel 1976 (cinquant’anni fa) con l’elezione a consigliere di minoranza e capogruppo dell’opposizione, contro la maggioranza del prof. Giovanni Trimarchi. “Successivamente – ha ricordato – ho ricoperto i ruoli di primo presidente del Consiglio comunale di Savoca, tra gli anni 1992 – 1997, quando è stato sindaco Paolo Trimarchi, e a seguire sono stato vice sindaco con Nino Bartolotta e ultimamente assessore con Massimo Stracuzzi”. Non solo, ha rappresentato Savoca all’assemblea dell’Unione dei Comuni Delle Valli Joniche dei Peloritani e al Consorzio per la metanizzazione, ma si è attivato nella risoluzione di importanti progetti per il paese. Il lavoro, l’impegno, la professionalità di Trimarchi, uomo di sinistra, sono stati determinanti per la sistemazione del campo di calcio, della rete fognaria, del Centro sportivo polifunzionale, la strada di collegamento Savoca Scopelliti Rina e il miglioramento dei due cimiteri. “Ma soprattutto – ha tenuto a precisare Pippo Trimarchi nel corso di una fugace intervista – in tutti questi anni di politica sono stato sempre disponibile nei confronti di tutta la cittadinanza, che ringrazio per la fiducia e la stima accordatemi in questi decenni”


