NIZZA – La gestione del servizio rifiuti nei comuni dell’Aro Valle del Nisi, e quindi anche a Nizza di Sicilia, è finita nel mirino del locale Circolo del Pd. Il coordinamento, in seguito ad un’ampia riflessione, ha diffuso una nota in cui segnala alcune criticità nel settore. La prima è legata alla raccolta differenziata. Poiché, pu trattandosi di “una conquista fondamentale in termini ambientali per le comunità della Valle del Nisi, non ha generato ad oggi alcun risparmio economico per i cittadini, in quanto i costi del servizio sono del tutto analoghi a quelli sostenuti con il passato sistema di raccolta indifferenziato”. Il circolo del Pd sottolinea “che non sono stati ancora attivati i meccanismi di premialità per i cittadini virtuosi, che fanno riferimento, ad esempio, alle quantità di indifferenziato realmente conferito da ciascuno”. Altra criticità è quella del pagamento della tassa sui rifiuti. Il Pd evidenzia i “disagi subiti dalla comunità nizzarda a causa del recente invio delle cartelle, relative ai pagamenti del 2020 e agli insoluti precedenti comprensivi di mora”. “Come era prevedibile – spiegano i democratici – ciò ha determinato, in piena pandemia da Covid-19, un notevole afflusso di cittadini presso gli uffici comunali preposti, per la richiesta di chiarimenti, a causa degli inevitabili errori nella determinazione dei corrispettivi, o della possibilità di rateizzare l’importo dovuto, vista la crisi economica in atto”. Altro tema sollevato è quello della qualità del servizio offerto. “A fronte di costi ancora elevati, la qualità del servizio offerto dal gestore è tutt’altro che soddisfacente”, spiega il circolo. Nel mirino anche la mancanza di campagne di sensibilizzazione e informazione rivolte ai cittadini, così come il sistema di controlli e sanzioni contro gli indisciplinati. Per il circolo Pd di Nizza è necessario aprire una nuova stagione, rilanciare il servizio di raccolta differenziata riscrivendo i patti – nessuna delle amministrazioni in carica era presente al momento della scrittura del bando di gara – ridefinendo le strategie, al fine di ottenere un funzionamento complessivamente più efficiente e armonico con l’ambiente e meno oneroso, soprattutto per i cittadini virtuosi”.


