FURCI SICULO – I due piloni a destra del torrente Pagliara, che sorreggono il viadotto Furci dell’autostrada Messina Catania, sono a rischio. Lo ha accertato il capo dell’ufficio tecnico architetto Claudio Crisafulli durante un sopralluogo per conto dell’amministrazione comunale. E in una lettera indirizzata successivamente al Consorzio Autostrade Siciliane ha specificato che “alla base dei due piloni c’è un processo di ossidazione delle armature con espulsione dello strato superficiale di conglomerato cementizio” E poi continua: “il fenomeno può provocare la perdita strutturale dell’acciaio dei piloni” e conclude invitando i tecnici del Cas ad una immediata verifica. Il viadotto che copre tutto l’alveo del torrente e che uniche di fatto l’abitato di Roccalumera con quello di Furci Siculo, è sorretto dai diversi piloni, ma due, a detta del capo dell’ufficio tecnico, sembrano maggiormente a rischio. Sul delicato argomento è intervenuto pure il sindaco Matteo Francilia che comprensibilmente allarmato ha dichiarato: “Occorre una verifica immediata lungo il viadotto che attraversa il torrente Pagliara, a tutela dei cittadini”. L’amministrazione Francilia si è messa subito in movimento. Prima è stata inviata una nota al Cas per un intervento di ristrutturazione dei piloni, successivamente, ha precisato ancora il primo cittadino: “abbiamo sentito telefonicamente l’ing. Schepisi che ha garantito un sopralluogo in tempi brevi” Ma è un lavoro che va fatto con tempestività per garantire sicurezza ai cittadini che ogni giorno percorrono il viadotto.


