S.Teresa – La Jonica che deve fare a meno dei giovani più in auge Marchiafava (squalificato) e Gugliotta (infortunato), dopo la sconfitta contro la corazzata Biancavilla, domani è attesa da una trasferta abbastanza delicata contro un Città di Rosolini che non ha ancora digerito la debacle patita in quel di Milazzo.
Per il tecnico siracusano, Orazio Trombatore, una vittoria contro i santateresini sarebbe la migliore medicina per dimenticare la battuta d’arresto contro la squadra tirrenica.
Solo un punto in meno in classifica ( 6 con 7) per il team del presidente Domenico Saglimbeni, rispetto al sodalizio aretuseo, in questo girone B del campionato d’Eccellenza.
Il coach jonico Mimmo Moschella e la sua equipe tecnica hanno lavorato per l’intera settimana alla ricerca della migliore formazione da potere schierare in campo contro il Città di Rosolini. Il materiale umano e tecnico a disposizione di Moschella, in questo momento, ha bisogno di essere integrato da qualche elemento di categoria, perché da quest’inizio del torneo, si è subito capito che la Jonica sarà costretta a combattere non solo contro squadre attrezzate, blasonate e con tanti tifosi a seguito, ma anche contro arbitraggi che, fino a questo momento, hanno lasciato a desiderare.
Per una squadra come la Jonica abituata quasi sempre a vincere nel campionato di Promozione, le sconfitte non vengono metabolizzate abbastanza bene, quindi, la dirigenza deve cercare di correre ai ripari fin a quando si è ancora in tempo. Se a questo aggiungiamo infortuni e squalifiche e le pessime condizioni del “Comunale” di Bucalo, il quadro non è idilliaco per un campionato che è solo all’inizio.