ROCCALUMERA – L’autostrada Messina Catania sarà riparata e sistemata a regola d’arte solo in quel tratto attraversato dai leder del G7, il cui summit è previsto tra un paio di mesi a Taormina. E dal momento che verranno tutti in aereo con scalo a Catania, si intuisce che sarà rimessa a nuovo solo il tratto dell’A/18 che va dal capoluogo etneo fino al casello di Taormina. E da Taormina a Messina l’autostrada resterà sempre precaria, pericolosa, degradata e fatiscente? Con frequenti buche che aggrediscono il manto bituminoso e che mettono quotidianamente a rischio il transito degli automobilisti? Ma a quest’altro affronto gli utenti del comprensorio jonico on ci stanno. “Sarebbe vergognoso un provvedimento del genere – ha dichiarato Vincenzo Chillemi un pendolare che spesso percorrere la tratta Roccalumera Messina – nei confronti degli utenti di Letojanni, S.Teresa, Furci, Roccalumera, Nizza ed altri ancora, perché pur pagando tutti lo stesso pedaggio, gli automobilisti di questo comprensorio si troverebbero di colpo declassati, una sorta di utenti di serie B . E questo non è giusto”. Su Facebook le proteste impazzano. Addirittura è stato costituito a Roccalumera un gruppo per una “maxi protesta per le precarie condizioni dell’A/18” proprio per contestare la negligenza del Cas, che avrebbe lasciato in completo abbandono il tratto Messina, Roccalumera, Letojanni. Dove il manto bituminoso a tratti è increspato, a tratti costellato da buche ed avvallamenti. Non solo. Diverse gallerie (specie la S.Alessio) sono a tratti carenti di luce, mentre in altri si procede a doppio senso. I vari interventi fatti sino ad ora non hanno risolto i disagi, perché non c’è stata una uniforme gettata bituminosa su tutte e due le carreggiate, ma solo lavori tampone, con rattoppo delle buche, che al primo acquazzone tornano a rifiorire.


