SANTA TERESA DI RIVA – Il Comune chiama, l’Enel non risponde, l’Help Center di Santa Teresa di Riva resta senza corrente sufficiente per alimentare l’impianto di riscaldamento e l’ascensore per i disabili. Situazione paradossale che va avanti da 9 mesi e che è stata portata all’attenzione dell’opinione pubblica dal nostro giornale, sfatando un mito che vole il centro per disagiati un’isola felice nel panorama del volontariato della Riviera Jonica.
Le rigide temperature invernali (come già le torride temperature estive) rendono sempre più difficili le attività dell’Help Center, costretto a funzionare a regime ridotto, senza ascensore e con gravi limitazioni e disagi per i suoi utenti (minori, disabili, donne vittime di violenza, famiglie in stato di povertà estrema, immigrati …)
Si è svolto ieri un summit tra il presidente dell’Associazione che gestisce il centro, Giuseppe Bucalo, ed il vicesindaco Danilo Lo Giudice, proprietario dell’immobile che ospita l’Help Center ,per concordare azioni comuni per sbloccare questa situazione paradossale che vede, a 9 mesi dall’avvio delle attività, l’Help Center ancora privo della fornitura elettrica per farne funzionare riscaldamenti, ascensore e impianto fotovoltaico. Al momento l’Help Center è alimentato dalla cosiddetta “corrente di cantiere” che è appena sufficiente (3 kw) per accendere qualche lampadina.
In atto l’iter è in attesa da parte dell’Enel della predisposizione dei lavori necessari (scavi ghià autorizzati dal Comune) per garantire la fornitura dell’energia elettrica necessaria al funzionamento di tutti i servizi.


