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domenica, Aprile 14, 2024
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Quando i casinò terrestri sono al nord, al sud ci si arrangia

Vi siete mai chiesti sul perché tutti i casinò terrestri italiani si trovino al nord? Campione d’Italia, Saint-Vincent, Sanremo, Venezia, tutte città o di confine o fortemente turistiche. Una motivazione alla base di questa decisione di aprire casinò tutti al nord probabilmente c’è, ed è riconducibile essenzialmente al fatto che gran parte dei giocatori, un po’ di anni fa, si trovava costretto a superare il confine per giocare. Ed è forse proprio questa una delle motivazioni che ha permesso la nascita di questi 4 casinò italiani distribuiti su tutto il versante settentrionale. Si sono dimenticati, però, di chi è al sud, delle migliaia di appassionati che nel corso degli anni sono stati costretti a sobbarcarsi migliaia di chilometri per entrare in un casinò reale. Per fortuna le nuove tecnologie hanno un po’ diminuito questo desiderio grazie ai casinò online, luoghi virtuali in cui si può giocare alle slots, a blackjack, alla roulette e a tanti altri giochi di carte.

Negli ultimi tempi, però, abbiamo scoperto che chi abita al sud oltre ad essersi iscritto ai casinò online sta cercando nuove esperienze. Se la distanza dai casinò italiani è troppa, non ci sono problemi perché ora ci sono alcune società del settore che organizzano viaggi all inclusive per i turisti che vogliono giocare nei più economici casinò stranieri. Questo accade mentre in Italia si sta discutendo ormai da molti anni sulla concessione di nuove licenze. Infatti, la proposta di aprire dei nuovi casinò nelle zone turistiche (con l’intento di massimizzare i profitti) del Mezzogiorno, sono state bloccate sia nel 2007 che nel 2009.

Nell’attesa che la situazione si blocchi chi subisce un danno sono proprio le casse dello Stato che potrebbero guadagnare dai giocatori costretti a viaggiare all’estero. Quindi una domanda nasce spontanea: la concessione di nuove licenze può essere una valida soluzione per cercare di contrastare o quanto meno arginare questo fenomeno della fuga all’estero? Difficile dirlo, ci sono tantissime situazioni da valutare più che attentamente. Possiamo immaginare, comunque, che l’apertura di un casinò a Taormina possa essere un forte incentivo anche per il turismo. Staremo a vedere quel che le autorità preposte decideranno.

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