Forza d’Agrò
Forza D’Agrò rischia l’isolamento, dopo un nuovo cedimento sulla strada provinciale 16 che la collega alla riviera jonica. Negli ultimi giorni si è aperta una nuova fenditura prima del chilometro 1,8 già sottoposto a continue verifiche a causa del dissesto del piano viario, peggiorando, così le condizioni di transitabilità in prossimità del secondo chilometro.
L’ex Provincia regionale, dopo il primo intervento di manutenzione da 450 mila euro eseguito nel 2009, successivamente, in occasione degli smottamenti del biennio 2010-2012 aveva fatto sapere di non potere intervenire in modo risolutivo, neanche per realizzare un provvisorio intervento di ripristino del piano viario. Come invece veniva fatto in passato con il ricorso a manutenzioni straordinarie “tampone” rese possibili da ben altre disponibilità finanziarie, al tempo, di Palazzo dei leoni. Anche perché la strada provinciale 16 costituiva e costituisce l’unica via di accesso a Forza D’Agrò, non è possibile dunque interdirne il transito in via definitiva, e l’unica … soluzione resta quella di limitare il transito.
Sono anni che la Provinciale 16 è in dissesto, da sempre è l’unica via di accesso a Forza D’Agrò, e svolge un ruolo strategico per le attività di protezione civile e di emergenza.
Sono anni che quel tratto d’arteria scivola lentamente verso Sant’Alessio, anni che sul piano viario si sono formati avvallamenti, fenditure, gobbe, gradini di smottamento, e che lato monte si rilevano deformazioni e cedimenti di tratti di muri: ebbene mentre la situazione peggiorava mese dopo mese, non c’è stato alcun intervento, tranne qualche badilata di asfalto per livellare le asperità. Alla faccia del ruolo “strategico” della Sp 16. Il sindaco Fabio Di Cara ha sollecitato tutti gli enti possibili, ha anche scritto al presidente della Repubblica, ma non c’è stata risposta. È facile immaginare quel che potrebbe succedere in caso di ulteriori crolli, all’economia di Forza D’Agrò, in considerazione della vocazione turistica del centro jonico, con conseguenze sull’ordinato svolgimento delle attività commerciali.


