SANTA TERESA DI RIVA – E’ stato rimosso il divieto di transito ai veicoli con massa superiore alle 3,5 tonnellate sulla sp23 Santa Teresa di Riva nel tratto poco sopra la frazione Giardino franato il 10 ottobre in seguito allo straripamento del torrente Savoca. L’ing. Giuseppe Celi, dirigente dei servizi tecnici di viabilità dell’ex Provincia, ha ieri modificato la precedente ordinanza n.52 confermando l’istituzione del senso unico alternato in quel tratto di strada, ma innalzando la limitazione al transito ai veicoli a pieno carico superiori alle 12 tonnellate. Velocità max 30kmh. Questo in considerazione dell’avvio dei primi interventi volti alla parziale deviazione del flusso idrico lungo il torrente, con la formazione di argini in terra e la collocazione di alcuni massi in pietra lungo l’argine stesso, e considerato che lungo la zona dove insiste la frana è ancora esistente il vecchio muro (COME MOSTRA LA FOTO) che sostiene la sede stradale avente larghezza ridotta. Questo provvedimento consente il ripristino del servizio di scuolabus per gli alunni delle frazioni di Misserio e Fautarì (S.Teresa), Misitano, San Carlo e Rimiti (Casalvecchio), che era stato sospeso in conseguenza della frana sulla sp 23 e di quella sulla sp19bis. Ora si ritorna in qualche modo alla normalità e si sopiscono le polemiche nate a Misserio con l’istituzione del servizio di scuolabus alternativo con un pullmino a 9 posti mentre gli studenti da trasportare erano 14.


