Disertate le urne per il referendum a S. Alessio e Forza D’Agrò. Solo trecento, alle ore 19,00, hanno espresso il voto in merito al futuro della Frazione Scifì. I 2440 aventi diritto al voto oggi dovevano decidere le sorti della borgata di distaccarsi dal comune di Forza D’Agrò e aggregarsi a quello di S. Alessio.
Salvo sorprese (i seggi si chiudono alle ore 22), il referendum non raggiungerà il quorum istituzionale che è fissato a 1.221 votanti. Facile esprimere la propria posizione, è sufficiente sbarrare il Si se vogliono la secessione, ed il no se non desiderano cambiare. Perché il referendum sia valido occorre che vada a votare il 50% più uno degli elettori aventi diritto.
La curioistà che il sindaco di Forza D’Agrò Fabio Di Cara è stato nominato presidente di seggio, nella frazione Scifì. Dunque, a rischio il referendum.


