ANTILLO – La comunità antillese si è stretta attorno al suo parroco per festeggiare i 45 anni di sacerdozio di don Egidio Mastroeni, ordinato il 17 maggio del 1970 da Paolo VI in Vaticano assieme ad altri 278 diaconi. Quell’abbraccio con il pontefice in occasione dell’ordinazione è un ricordo indelebile nella memoria di padre Egidio. Un traguardo importante che l’intera comunità di Antillo, paese in cui è nato, ha voluto festeggiare con una solenne celebrazione eucaristica. Poi è stato il momento dei regali e delle testimonianze. Il sindaco Davide Paratore, ha donato al sacerdote una targa ricordo, il coro una stola. Ma il significato di questa giornata è racchiuso nei tanti attestati di stima ricevuti da don Egidio anche attraverso tante lettere e pergamene. “E’ stata ed è una guida spirituale – ha detto il sindaco – punto di riferimento per tutti gli antillesi”. E non solo. Per lunghi anni padre Egidio ha insegnato religione al liceo classico “Trimarchi” di S. Teresa di Riva. Tra i suoi alunni, anche Giovanni Lo Giudice, il giovane di Furci che lo scorso 26 aprile è stato ordinato sacerdote nella Basilica di S. Pietro da papa Francesco. A lui si deve la realizzazione sulle alture di Antillo, circondate dalla natura, del “Giardino di Redenzione” e all’interno di esso la “Casa della Provvidenza”, che sono diventati, sempre più ospitali, un’oasi di tranquillità dove si ritirano a meditare e pregare fedeli e non, provenienti da ogni parte del mondo. Ma anche dove si celebrano giornate di solidarietà per disabili, anziani, malati, famiglie e attività pastorali. Durante il suo sacerdozio ha spesso fatto visita agli antillesi d’America ricevendone sempre grande affetto.


