FURCI SICULO – Sopralluogo e collaudo positivi dei tecnici incaricati per l’attivazione del Centro Handicap, l’unico finanziato in provincia che dovrebbe dare aiuto ed assistenza alle persone disabili. La struttura continua però a rimare chiusa. Un dilemma. Il sindaco Sebastiano Foti ha dichiarato di aver invitato in Municipio i dirigenti della cooperativa appaltante Comunità e Servizio, la stessa che gestisce la casa di riposo per anziani Oasi S.Antonino, ma ancora non si sono presentati. Di questo passo va a finire come la palestra coperta, i cui lavori vanno avanti da tanti anni e mai ultimati. Il Centro Handicap, che sorge sulla circonvallazione, proprio accanto il Centro diurno, è stato messo su da oltre venti anni e poi abbandonato. Dopo dieci anni l’ex sindaco Bruno Parisi ha ottenuto un contributo europeo di 250 mila euro, integrato con 25 mila euro dal Comune e 25 mila euro dalla cooperativa che ha appalto il servizio per vent’anni. E così sono ripresi i lavori. Da qualche anno sono stati non solo completati ma anche arredati, per cui si aspettava da un momento all’atro l’entrata in funzione del Centro. Invece lungaggini burocratiche ne stanno impedendo l’inaugurazione. E in paese c’è un continuo mormorio. Il Centro Handicap oltre a dare posti di lavoro, a giovani medici specialisti e inservienti, da tempo è atteso dagli ammalati della zona che soffrono di particolari patologie e costretti ad emigrare in altri luoghi. La struttura dispone di posti letto (circa dieci), sala infermieristica, salone, servizi e centro ricreazione. “ E’ stato stipulato il contratto con l’Enel – ha detto ancora il sindaco – e installato il contatore, per cui il Centro medico è già pronto per operare. Aspettiamo che venga il titolare della cooperativa Comunità e Servizio per sottoscrivere insieme la consegna della struttura”. La cooperativa gestirà il Centro Handicap per venti anni, avendo vinto regolare gara d’appalto.


