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Il comune di Antillo è stato il primo, poi Roccalumera, Roccafiorita, Mandanici e Letojanni.

 

 

ROCCALUMERA – Sono stati tra  i più bravi d’Italia, alcuni comuni della riviera jonica del Messinese, che hanno partecipato alla selezione “nuovi progetti di interventi” varata dal Ministero delle Infrastrutture e riservata a quelli con popolazione sotto i cinquemila abitanti. E questo perché sono stati abili ad inviare rapidamente, e nel giro di pochi secondi, le domande all’indirizzo Pec del Ministero.  Tale orario, come previsto dall’art.7, comma 2 della convenzione, costituisce la data e l’ora di presentazione della richiesta ed in base ad esso è definita la graduatoria dei Comuni per i quali, ai sensi dell’art.6 della Convenzione Mit-Anci, si procederà alla verifica di ammissibilità e di seguito alla graduatoria dei Comuni finanziati. Lo start del Ministero è stato dato alle ore 9 del 13  maggio. Il comune di Antillo è stato il primo della zona jonica, e l’undicesimo in tutta la Sicilia, ad inoltrare istanza e lo ha fatto alle ore 9 e sei secondi. Dopo Roccalumera, alle ore 9 e 11” (quindicesimo in Sicilia), quindi Roccafiorita (ore 9 e 22”),  Mandanici (9 e 22”), Letojanni (9 e 31”), e poi a seguire Mongiuffi Melia (9 e 31”), Furci Siculo (ore 9, 01’ 04”), Gaggi (9, 01’ 05”), Castelmola, Fiumedinisi, Forza d’Agrò, S.Alessio Siculo, Casalvecchio Siculo, Alì, Savoca ed altri ancora.  Il Programma, inserito nello “Sblocca Italia”  prevede la disponibilità di 100 milioni di euro per nuovi progetti dei Comuni sotto 5.000 abitanti e nasce dopo il dialogo avviato dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi con i sindaci sulle opere necessarie o da completare. Le risorse sono destinate, tra le altre, a opere di riqualificazione e manutenzione del territorio, riduzione del rischio idrogeologico, incremento dell’efficienza energetica del patrimonio edilizio pubblico, impianti per energia da fonti rinnovabili, messa in sicurezza degli edifici pubblici, con particolare riferimento a quelli scolastici, alle strutture socio-assistenziali di proprietà comunale e alle strutture di maggiore fruizione pubblica.

A Roccalumera, tra le altre opere, dovrebbe essere rifatto  e completato il campo di basket e pallavolo all’interno del palazzetto dello sport, devastato da un nubifragio, mentre a Furci necessitano interventi per la palestra coperta, da anni soggetta a continui lavori, mai ultimati.

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