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lunedì, Aprile 15, 2024
HomeAttualitàSulla doppia sede dell'Unione dei Comuni, il presidente Domenico Prestipino fa chiarezza. 

Sulla doppia sede dell’Unione dei Comuni, il presidente Domenico Prestipino fa chiarezza. 

 

 

 

PAGLIARA – Sulla doppia sede dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani, una a Villa Genovese di S.Alessio Siculo e l’altra nell’ex scuola elementare di Rocchenere, frazione di Pagliara, non tutti hanno capito la funzionalità delle due sedi, per cui il presidente, Domenico Prestipino, ha voluto  chiarire il suo operato, alla luce anche di diverse interpretazioni a margine di una sua precedente dichiarazione . C’è da dire, pure, che è la prima volta da quando si sono consorziati i dodici comuni dell’Unione (Roccalumera, Furci Siculo, Pagliara, Mandanici, S.Teresa di Riva. S.Alessio Siculo, Savoca, Csalvercchio Siculo, Forza d’Agrò, Antillo, Limina e Roccafiorita) che viene  messa su una seconda sede, e ciò potrebbe dare adito a qualche commento.  Prestipino in un documento che ci ha fatto recapitare nel pomeriggio di ieri mette le mani avanti e precisa subito che “la sede ufficiale dell’Unione non era in discussione, rimanendo la stessa  presso il comune di S.Alessio, ma che dovendo attivare diversi servizi, quali la centrale di Committenza, l’Antenna Eurodesk ecc.ecc. vi era necessità di avere a disposizione  ulteriori locali. Difatti con atto deliberativo della Giunta, N.8 del 13.02.2015, si è avviato l’iter per l’ottimizzazione dei locali a disposizione, e si è quindi destinata Villa Genovese, sede prestigiosa,  all’Antenna Eurodesk, di cui nel meeting di sabato 07.03.2015, tenutosi all’antica Filanda, se ne è ufficializzata l’attivazione  a sede politica e di rappresentanza, mentre – conclude Prestipino –  nei locali dell’ex scuola elementare di Rocchenere, Pagliara, saranno ubicati gli uffici operativi del settore amministrativo dell’Unione”. Prima di adottare questo provvedimento, il presidente dell’Unione dei Comuni  si era rivolto al sindaco di Furci, Sebastiano Foti, per avere la disponibilità del Centro diurno, e poi a quello di Roccalumera, Gaetano Argiroffi, per trasferire gli uffici nell’antica Filanda, ma nell’uno e nell’altro caso non è stato accontentato, per diversi motivi.  Da qui la necessità di ripiegare sulle vecchie scuole di Rocchenere, che adesso saranno rifatte e messe a nuovo per ospitare, per la prima volta, gli uffici dell’Unione dei Comuni. 

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