ROCCALUMERA – Con l’inizio della prossima settimana si conoscerà la sorte del lungomare di Roccalumera. Lunedi, infatti, saranno aperte le buste per l’affidamento, ad un tecnico specializzato, del collaudo dei lavori relativi al gas metano. Una volta accertato che i lavori sono stati eseguiti a regola d’arte, scatterà, da precisi accordi, la bitumazione lungo tutti i tre chilometri della strada marina, ridotta veramente un colabrodo. “Se la ditta non dovesse rispettare gli impegni presi e sottoscritti col sindaco Gaetano Argiroffi – ha dichiarato Antonio Garufi presidente del consiglio – i lavori a Roccalumera verranno sospesi”. La ditta Fin Consorzi, che fa capo ad un gruppo di aziende con sede operativa a Roma, per coprire con un nuovo manto d’asfalto tutto il bucherellato lungomare di Roccalumera ha avuto in cambio dal comune dei lotti artigianali dove l’impresa ha messo su un enorme cantiere, realizzando casette in legno per uffici, parcheggi per i camion e macchinari vari, depositi di materiale e banchi di lavoro. Tutto questo gratis, a patto che terminati i lavori il manto bituminoso del lungomare venisse rifatto e rimesso a nuovo. Adesso la posa dei tubi è stata completata per cui si aspetta l’intervento sulla strada marina. Anche perché il lungomare, a seguito dei lavori per la rete metanifera, è stato maggiormente sventrato con aggravio di buche e avvallamenti tra il manto esistente e quello tampone della ditta appaltatrice. Per cui al momento viaggiare sul lungomare è diventato veramente rischioso. E siccome è battuto giornalmente da centinaia di auto, moto e mezzi pesanti, sta succedendo che tantissimi automobilisti e gruppi politici di Roccalumera stanchi di questo degrado si sono coalizzati per la raccolta firme da inviare al Prefetto di Messina; dal momento che nessuno vuole più transitare sul lungomare, perché oltre a mettere in discussione la robustezza del proprio mezzo, gli autisti mettono a rischio pure la loro incolumità. E adesso sono sul piede di guerra (al riguardo anche la minoranza ha diramato un comunicato) , per cui se la romana ditta appaltatrice non dovesse provvedere a mettere in sicurezza la strada marina, sono pronti a chiedere la chiusura del lungomare e ritornare col doppio senso di marcia sulla centrale via Umberto I, che divide in due il paese. E questo perché il lungomare di Roccalumera allo stato attuale è causa di frequenti incidenti e di guasti agli automezzi e la gente ha paura di attraversarlo.


