13.5 C
Santa Teresa di Riva
giovedì, Febbraio 12, 2026
HomeAttualitàBarriera, ultimatum all'impresa

Barriera, ultimatum all’impresa

SANT’ALESSIO – Entro fine settimana dovrebbero riprendere i lavori per il completamento della barriera soffolta a protezione del lungomare dui Sant’Alessio sospesi il 21 novembre. Intanto emerge la necessità di “innalzare” la barriera subacquea realizzata anche con i precedenti lavori, e su questo si sta procedendo con una perizia di variante. Intanto si attende la firma per il ripascimento della spiaggia da parte del Cipe con 1 milione e mezzo.  

Il direttore dei lavori per il completamento della barriera, ing. Giuseppe Mallandrino, ha firmato un nuovo ordine di servizio nei confronti della ditta che dal 21 novembre scorso ha smesso la posa dei massi per realizzare l’importante opera, fissando una nuova data per la fine dei lavori: il 22 maggio.  A determinare quell’improvviso stop era stato il mancato pagamento da parte della stazione appaltante regionale delle somme anticipate dalla ditta, per un ammontare di circa un milione di euro. Saldi nel frattempo avvenuti, ma che non hanno sortito l’effetto di far riprendere i lavori, perché nel frattempo sul fondale è stato scoperto un oggetto non identificato, che dagli accertamenti non è risultato un reperto archeologico.  

Sulla questione si è anche tenuto lo scorso 21 gennaio una riunione consiliare ad hoc, su sollecitazione della minoranza, durante la quale il direttore dei lavori ed il rup Gaetano Faranda hanno fatto il punto della situazione chiarendo che lo stop era dovuto elusivamente a motivi economici e comunicando che finora è stato realizzato il 65% delle opere previste a mare e a terra. Con il pagamento dello stato di avanzamento dei lavori, sembrava fosse stata superata questa impasse, invece non è stato così, tanto che il direttore dei lavori ha dato l’ultimatum all’impresa affinchè riprendesse i lavori.

Entro fine settimana, comunicano dal Municipio, si ritorna al lavoro. Si attende nel frattempo l’esito per un’eventuale perizia di variante che permetta un innalzamento della barriera soffolta realizzata negli anni precedenti che – come ha comunicato il vice sindaco Giuseppe Cacciola – si è abbassata e non risponde più all’ipotesi progettuale. Una delicata situazione, quindi, seguita passo passo dall’amministrazione comunale, dalla commissione consiliare, così come sottolineato dal sindaco Rosanna Fichera: « Non vogliamo che si perda ulteriore tempo per il completamento dell’opera, noi ci stiamo impegnando su tutti i fronti per garantire al nostro paese un’opera di difesa funzionale e imprescindibile anche per il ripascimento della spiaggia».

A proposito di ripascimento, dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) si attende la firma del decreto di finanziamento di un milione e mezzo di euro. L’opera è stata indicata dalla Regione con priorità alta.

I piu' letti