SANT’ALESSIO – Sbloccate le risorse per il pagamento dell’impresa: riprenderanno nei prossimi giorni i lavori per il terzo lotto di completamento della barriera soffolta a protezione del lungomare di Sant’Alessio, sospesi lo scorso novembre per colpa esclusiva della Regione che non aveva pagato due avanzamenti dei lavori come richiesto dalla ditta assegnataria dell’appalto. La notizia è stata data ieri sera in consiglio comunale durante la discussione dedicata alla barriera soffolta ed al ripascimento della spiaggia. “Il Comune di Sant’Alessio – ha precisato il sindaco Rosa Anna Fichera – non ha responsabilità alcuna”. Il direttore dei lavori, ing. Giuseppe Mallandrino, lo aveva annunciato lo scorso novembre in una dichiarazione al nostro giornale in occasione della visita di un gruppo di ingegneri palermitani al cantiere sul lungomare: “L’ottanta per cento dei lavori – aveva detto – è già stato realizzato, ma la Regione non ha ancora pagato l’avanzamento, per cui saremo costretti a sospendere ogni attività non potendoci sobbarcare ulteriori oneri”. L’ing. Mallandrino, ieri sera presente in consiglio comunale su invito del sindaco Fichera, ha spiegato che la ditta esecutrice si è vista costretta ad abbandonare il cantiere in quanto nonostante l’emissione di due stati di avanzamento lavori, a giugno e settembre 2014, fino all’ammontare di 900mila euro, non sono arrivati i pagamenti da parte della struttura commissariale: situazione che ha messo in difficoltà l’impresa, che si era aggiudicata l’appalto per un importo di 2 milioni 387mila euro.
Dopo la sospensione l’amministrazione comunale di Sant’Alessio ha sollecitato la Regione, palesando anche il danno che ne sarebbe derivato da una prolungata interruzione. Oggi a Palermo si dovrebbe tenere un vertice tra direzione lavori e impresa per stabilire i tempi di ripresa e un cronoprogramma aggiornato per fissare la data di ultimazione.


