HomeCronacaPugno duro per chi sporca la spiaggia

Pugno duro per chi sporca la spiaggia

Roccalumera – Giro di vite per gli “indisciplinati” che aggrediscono la spiaggia, la sporcano  e contravvengono alle direttive diramate dal comune.  Da ieri  le nuove norme, sottoscritte dal sindaco Gaetano Argiroffi,  sono entrate in vigore e  affisse su tutto il territorio comunale. Per prima cosa è vietato il bagno o la sosta dei cani e di altri animali sull’arenile. Un provvedimento importante, visto che la spiaggia è sporca di escrementi di animali lungo tutto i quattro chilometri. Inoltre è stato fatto divieto di accendere qualsiasi tipo di fuoco. Spesse volte dei nuclei famigliari, nelle giornate di festa, accendevano delle fiammelle per arrostire  qualche pesce e magari lasciavano le ceneri poco coperte. Ma il divieto riguarda principalmente i fuochi di Ferragosto, quando cataste di legna  vengono depositate sulla spiaggia e poi  date alle fiamme. Ogni anno  sono un vero pericolo questi fuochi  sull’arenile, non solo perchè i tizzoni non vengono spenti del tutto, ma anche perché qualche volta le fiamme si sono propagate tutto intorno. Un altro provvedimento che farà certamente discutere è il divieto di lasciare sulla spiaggia, oltre il tramonto, tende, ombrelloni e sedie. In verità si era presa l’abitudine, soprattutto tra i vacanzieri, di lasciare anche di notte l’ombrellone vicino la battigia. Una sorta di occupazione di suolo pubblico, perché il giorno dopo nessuno poteva sdraiarsi  in quel posto, anche se andava in  spiaggia alle otto del mattino, perché quel tratto di arenile era occupato dall’ombrellone lasciato il giorno prima. Così chi si trovava in prima fila, restava lì per tutto il periodo della vacanze, tutti gli altri dietro. Adesso quest’abitudine è stata  depennata dall’ordinanza del sindaco. E le violazioni saranno perseguite con sanzioni pecuniarie (fino a mille euro) ed i casi più gravi segnalati all’Autorità Giudiziaria.   Infine Gaetano Argiroffi ha vietato la pesca da riva dalle ore 9 alle 19 e soprattutto di campeggiare sulla spiaggia, evitando così il proliferare di tende, capanne e casette in legno lungo tutto l’arenile. 

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