28 C
Santa Teresa di Riva
lunedì, Giugno 24, 2024
HomeAttualitàLo svincolo, perchè dobbiamo pagarlo solo noi?

Lo svincolo, perchè dobbiamo pagarlo solo noi?

SANTA TERESA DI RIVA – Lo svincolo, secondo De Luca, attrarrà investitori sul territorio che potranno finanziare il porto turistico, costruire alberghi, realizzare la tanto auspicata superstrada di fondo valle. “Ho avuto dei contatti – ha detto – ci sono grosse prospettive, ma è lo svincolo la madre di tutte le opere”. Il sindaco di Santa Teresa sogna ad occhi aperti, sta creando troppe aspettative che potrebbero trasformarsi in illusioni. Ma a chi glielo fa notare lancia un’occhiataccia: “Tra sei mesi – dice – sapremo se lo svincolo si potrà fare, e se tutto andrà come dico io bandiremo la gara ed entro il 2014 appalteremo l’opera. Scommettiamo”. Che poi fonti autorevoli cerchino di spiegare che per i soli permessi e le autorizzazioni occorrono almeno due anni, che il Ministero per autorizzare lo svincolo deve modificare la concessione con l’Anas, che occorre anche predisporre gli atti per l’occupazione degli immobili, insomma ce n’è abbastanza per procedere con i piedi di piombo. De Luca, però, di essere prudente non ne vuole sentire, infatti ha già messo in moto la macchina che a suo dire porterà Santa Teresa verso orizzonti più luminosi.

Ma la vera domanda è: perché lo svincolo della Val d’Agrò devono pagarlo, O CON LA TASSA DI SCOPO O CON UN MUTUO SOLO i cittadini di Santa Teresa?

ECCO UNO STRALCIO Del pezzo che è uscito oggi su Gazzetta del Sud SANTA TERESA DI RIVA – Ormai è diventato un chiodo fisso. E ci scommette pure. La scommessa di De Luca è questa: entro l’anno l’appalto dello svincolo di Santa Teresa di Riva sulla A18. Che stia puntando sullo svincolo lo ha messo nero su bianco, lo sta dichiarando in tutte le occasioni, ma che affermasse (scommettendoci sopra) che entro il 2014 lo svincolo verrà appaltato è veramente sbalorditivo. Come farà, se ancora non c’è il progetto esecutivo per il quale ci vuole il via libera del Ministero e della Regione? Semplice come l’uovo di Colombo. Innanzi tutto reperirà le ricorse finanziarie (“Le abbiamo già trovate” ha sottolineato) poi farà un bando per un “appalto integrato” in cui l’aggiudicatario dovrà predisporre progetto esecutivo, quello definitivo e ottenere tutte le autorizzazioni necessarie ed indispensabili per aprire il cantiere. E’ un fiume in piena Cateno De Luca che è sempre più convinto che quest’opera “condizionerà il destino di tutta la Valle ed avrà un effetto domino sulle altre opere che cambieranno il corso della storia di questa Valle”. E poi ricorda con una punta di orgoglio “che siamo l’unico comune in Italia ad essere stato autorizzato a progettare uno svincolo autostradale”. Il gruppo di tecnici che ha incaricato di redigere il progetto sta lavorando giorno e notte per presentarsi puntuali all’appuntamento con il Ministero con tutte le carte in regola ed intanto nei giorni scorsi hanno eseguito delle prospezioni con il georadar nella piazzola dell’area di servizio di Barracca sulla A18 (che in parte verrà interessata dallo svincolo, secondo le attuali previsioni progettuali) alla ricerca di sottoservizi che in qualche modo potrebbero intralciare il cammino dello svincolo. “Dobbiamo fare in fretta – dice De Luca – perché lo svincolo, oltre alle grandi prospettive di sviluppo del territorio, ci consentirà di aprirci a Taormina, ne diventeremo la ruota di scorta, periferia nel senso che la Val d’Agro’ sarà la positiva e complementare valvola di sfogo del grandioso flusso turistico di Taormina che per ora va a finire in gran parte sui comuni catanesi pedemontani mentre noi daremo un’offerta turistica impareggiabile. La Val d’Agrò diventerà compagna di viaggio di Taormina, sposteremo su questo versante il flusso turistico che ora si riversa invece sul versante opposto. Avremo una offerta mare – monti imbattibile. Ecco perché abbiamo bisogno dello svincolo”.

Scrivi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

I piu' letti

Commenti recenti

Luca Bennato on Unico: Michael Martini
Maria Grazia Nunzio on Un cimitero per cani e gatti
Giuseppe Di Leo "Accademia Scuderi" Palermo on Judo – Il maestro Corrado Bongiorno orgoglio di Furci 
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
P