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martedì, Giugno 25, 2024
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Roccalumera, lo “Smistausato” potrebbe traslocare a S.Teresa

Roccalumera – Lo “Smistausato” che in passato ha creato non poche polemiche per il braccio di ferro tra la responsabile Teresa Brancato ed il sindaco Gaetano Argiroffi, potrebbe lasciare Roccalumera per trasferirsi a S.Teresa di Riva, dove godrebbe le simpatie del primo cittadino Cateno De Luca. Il locale è frequentato giornalmente da decine di poveri e di extracomunitari, che riescono a vestirsi (con giacche, pantaloni, scarpe, camicie, pullover e magliette) senza pagare un euro. Lo Smistausato, che prima era ubicato al piano terra del Municipio di Roccalumera dov’era gestito dall’associazione “E Berta Filava” di cui è responsabile la signora Teresa Brancato, in poco tempo è stato preso d’assalto dai poveri ed emarginati di Alì Terme, Nizza, Pagliara, S.Teresa, Limina e S.Alessio Siculo, che riuscivano a mettersi a nuovo senza spendere quattrini. Poi lo Smistausato è stato sfrattato (i locali erano pericolanti) e con l’aiuto del parroco di Mandanici don Gaetano Manuli e del sindaco di S.Teresa Cateno De Luca (l’unico che ha risposto all’appello della Brancato) l’associazione “E Berta Filava” è riuscita a trovare nuovi locali lungo la centrale via Umberto di Roccalumera. Pur trovandosi in notevole difficoltà economiche per il pagamento dell’affitto, luce, e tasse varie, Teresa Brancato continua caparbia nella sua missione, riuscendo a sopravvivere con le elemosine volontarie che la gente lascia. La donna, riconosciuta anche per il suo impegno sociale, riesce a mantenere vive due realtà da anni ormai, scrivendo pure romanzi. Da ricordare anche i suoi cinque libri sul Natale e “la letterina più bella” con raccolta di migliaia di lettere, che tutti i bambini del comprensorio hanno scritto a Babbo Natale e che lei meticolosamente ha impaginato. La Brancato non solo si prodiga ed aiuta gli anziani, i poveri, i deboli, ma si attiva pure per far felici i bambini. Difatti le sue sagre sono state tra le più frequentate, poiché ricche di artisti di strada e di associazioni di cui si avvale sempre per fare divertire la gente. E adesso, finito di organizzare la sagra a Torrevarata di Santa Teresa di Riva, smessi i panni della Befana ( l’hanno vista distribuire caramelle a Furci Siculo e S.Teresa) si appresta alla rappresentazione della IV edizione di “mascheriamoci” l’evento più gettonato dai bambini (in programma giovedi grasso al Main Palace di Roccalumera). Ma il compito principale di Teresa Brancato e della sua associazione “E Berta Filava” è quello di portare aiuto a chi ne ha di bisogno, soprattutto ai poveri, a coloro che non sanno come vestirsi, che non hanno i soldi per comprarsi un maglione, un cappotto o un paio di scarpe. Per questo vuole ampliare il suo Smistausato, per questo vuole dare una più ampia collocazione al deposito dell’usato. Per lei, comunque, la cosa importante è quella di non essere mai protagonista ma sempre al servizio della comunità per regalare un sorriso a che ne ha tanto bisogno.

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