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martedì, Giugno 25, 2024
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Roccalumera, Miasi: “Quelli che protestano”

Roccalumera – Riceviamo e pubblichiamo:

“Da qualche mese la rabbia che si sente i giro si è incanalata in un movimento di protesta che la stampa, sbrigativamente, chiama “ i forconi”. Anche se parecchi provocatori cercano di infiltrarsi, so certamente che le ragioni di protesta possono essere sottoscritte dalla stragrande maggioranza di noi cittadini. Il lavoro è sempre più un miraggio, i disoccupati sono almeno cinque milioni, i giovani ,specie al sud ,sono quasi tutti disoccupati, le tasse aumentano sempre di più per mantenere un sistema vorace ed inefficiente con una classe politica in larga parte formata da incompetenti spesso corrotti. Questa è la verità che giornalmente viviamo e che il governo e la classe politica vorrebbero negare cercando di propinarci delle panzane grandi come una casa. Prendiamo, ad esempio, la tanto sbandierata abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. Sentiamo in televisione e leggiamo sulla stampa che il presidente del consiglio ed i ministri annunziano trionfalmente: abbiamo mantenuto gli impegni ed abbiamo abolito il finanziamento ai partiti. Poi si va a guardare e si vede che il finanziamento scomparirà solamente nel 2017 e che nei prossimi anni ci sarà solamente una diminuzione. E’ non è una presa in giro ? Certamente si perchè questi furboni il finanziamento ai partiti non lo vogliono proprio abolire:attendono che passi la protesta e poi,con una leggina, lo ripristineranno;statene pur certi. Vorrei che Il presidente del consiglio Letta, Renzi, Berlusconi , Alfano e così via dicessero: “ cari concittadini il momento è difficile,dobbiamo fare sacrifici e per questo motivo abbiamo deciso, come governo e come forze politiche, che per cinque anni a partire da oggi nessun esponente pubblico, politico o funzionario, potrà percepire più di 8.000,00=( ottomila) euro al mese e che il finanziamento pubblico ai partiti viene abolito totalmente sin da oggi. State pur certi che questa classe politica una simile affermazione non la farà mai,perché tutti i suoi appartenenti vivono su di un altro pianeta e da lungo tempo non sanno più cosa succede in questo mondo, badano solamente a godere, finchè possono, dei loro assurdi privilegi , vivendo alle nostre spalle. Per questo motivo, anche se non parlano in modo elegante , credo che coloro che protestano e vogliono mandare a casa subito l’attuale classe dirigente, abbiano ragione e siano nel giusto. A chi sostiene che così si finirebbe nel caos rispondo subito che, se ne sono capaci, sono i partiti che devono sostituire l’attuale classe dirigente con persone competenti ed esperte, meglio se giovani. Renzi ha rivoltato il PD come un calzino mandando a casa tutti i “ santoni”. Vedremo in futuro se questi giovani saranno capaci o meno, quel che è certo è che la democrazia non è finita, tutt’altro. Per ricostruire occorre poggiare su qualcosa di solido mentre l’attuale classe politica e la burocrazia sono, in larghissima parte, marci . E allora via a casa: tutti”.

Cordiali saluti

Gianni MIASI

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