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giovedì, Luglio 18, 2024
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S.Alessio, un paese in ginocchio (le foto).

S.Alessio Siculo – Ponte Agrò chiuso, una cittadina turistica in ginocchio. Comprendiamo che bisogna fare delle prove a pieno carico sul ponte Agrò, che unisce S.Teresa a S.Alessio, ma non giustifichiamo i tempi dell’iniziativa. Come si fa a tenere chiusura la Statale 114 Messina Catania per tre giorni? Chiediamo: le prove si potevano eseguire di notte e lasciare libero il passaggio di giorno? Lo chiediamo perché ci è stato detto che di sera la strada resterà libera alla circolazione, regolamentata sempre dall’impianto semaforico, per cui una inversione di orario non avrebbe danneggiato il paese. Poi la segnaletica carente ha cagionato una serie di contestazioni e di proteste: camion che arrivavano allo sbarramento e dovevano tornare indietro, e poi camper, roulotte , auto, motociclette. Un vero disastro. Gente, fornitori, professionisti che dovevano recarsi a Forza d’Agrò o S.Alessio (tra cui tantissimi turisti che dovevano raggiungere anche Taormina) hanno dovuto loro malgrado fare marcia indietro, arrivare a Roccalumera, immettersi lungo il casello autostradale e tramite l’A/18 raggiungere l’uscita di Taormina per poi tornare indietro. Ripetiamo: un vero disastro. E’ vero che tramite i giornali ed i comunicati, la notizia era stata diffusa: ma con i tempi che corrono quanti leggono i giornali e quanti si collegano sui computer ? E gli stranieri che ne sanno di questo provvedimento. Nel servizio fotografico che fa da cornice all’articolo, c’è pure la passerella tra Furci e Roccalumera realizzata dall’Anas: perché non veniva realizzata prima dall’Anas la passerella tra S.Teresa e Furci ( considerato che i lavori per mettere in sicurezza il ponte bisogna farli comunque) e poi si provvedeva a chiudere la strada ed eseguire qualsiasi lavorazione? Nel mentre registriamo che per tre giorni (e perché non due?) il paese resterà isolato; che i lavoratori, i professionisti ed i pendolari devono andare incontro a comprensibili disagi; che i bar, i ristoranti e gli esercizi commerciali accuseranno un grosso danno economico; ma soprattutto che la gente del posto si è scocciata di sentirsi prigioniera in casa. E speriamo che questi tre giorni … passino presto.

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