HomeCronacaS.Alessio, nostra intervista al sindaco Rosa Anna Fichera.

S.Alessio, nostra intervista al sindaco Rosa Anna Fichera.

S.Alessio – La maggioranza dei cittadini elettori del paese del Capo, ha scelto come sindaco la professoressa Rosanna Fichera della lista “Insieme per S.Alessio”, che succede a Giovanni Foti non più ricandidabile. Prima donna ad occupare la poltrona più ambita del palazzo comunale, ma anche figlia d’arte, in quanto il padre Giuseppe è stato il primo sindaco di Santa’Alessio del dopo guerra. Lo scarto dei voti, nei confronti degli altri due contendenti, nella corsa a primo cittadino, è stato, rispettivamente, di 131 voti nei confronti del medico Cetto Fleres (Difendere S.Alessio) e di 310 riguardo l’imprenditore Franco Santoro ( Viviamo S.Alessio). Al di là dei programmi, degli accordi politici e delle esigenze reali del paese, vediamo in questa nostra intervista come il neo sindaco Fichera (in politica attiva da circa un ventennio) intende amministrare questa comunità incastonata tra il torrente Agrò, il mare Jonio e Capo Sant’Alessio.

-Che effetto le fa essere la prima donna ad assurgere a primo cittadino di S.Alessio, ma anche di essere figlia del primo sindaco di questa cittadina?

“La politica la faccio come servizio per il paese, come mi ha insegnato mio padre ed insieme alla mia compagine abbiamo la consapevolezza delle responsabilità che ci siamo assunte”.

-La sua amministrazione si pone come continuità di quella uscente del sindaco Foti?

“Ci poniamo sul binario della continuità , però, con linee nuove con persone che si affacciano per la prima volta alla politica attiva come Giampaolo Mercurio, Donatella Molino, Saro Trischitta e Tina Cannavò che, ovviamente, apporteranno anche idee nuove”.

-Nella sua vittoria ha inciso di più il programma, il gruppo o le alleanze politiche?

“Tutte hanno concorso a raggiungere l’obiettivo della vittoria. Senza la convergenza delle forze politiche, della società civile e, soprattutto, dei cittadini, che ci hanno dato la loro fiducia, difficilmente si arriva alla concretezza del progetto”.

-Nella scelta degli assessori ha tenuto conto della meritocrazia o degli schieramenti di partito? “L’uno e l’altro. Ho la necessità di avere una giunta operativa al massimo per potere gestire bene” …

(L’intervista al completo è stata pubblicata sul giornale La Gazzetta Jonica, in vendita in tutte le edicole). 

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