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Preso il mancato omicida di Fiumedinisi

Compagnia di Messina Sud Messina; arrestato dai Carabinieri il responsabile del tentato omicidio di un 35enne di Fiumedinisi (ME). Nella tarda serata di ieri, i militari della Compagnia Carabinieri di Messina Sud, a conclusione di una articolata e complessa attività di indagine, hanno sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria RAVIDÀ Riccardo, nato a Messina cl. 1988, ma residente a Fiumedinisi (ME), agricoltore, già noto alle Forze dell’Ordine, poiché ritenuto responsabile del reato di tentato omicidio. Le indagini, condotte sinergicamente dai militari delle Stazioni Carabinieri di Alì Terme, Fiumedinisi e Roccalumera, che hanno usufruito dell’importante contributo investigativo offerto dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Messina Sud, hanno consentito di acquisire elementi per affermare che il predetto RAVIDÀ Riccardo, nel tardo pomeriggio del 15 ottobre 2011, intorno alle ore 18:00, avrebbe attinto N.G. operaio 35enne, ferendolo alla zona lombare destra, con un colpo di arma da fuoco lunga, mentre si trovava in un terreno di sua proprietà in contrada Ferrera di Alì Superiore. Immediatamente soccorso da personale del 118, intervenuto sul posto, il 35enne era stato trasportato d’urgenza presso il Pronto Soccorso di un Ospedale messinese, dove i sanitari di turno lo avevano diagnosticato in prognosi riservata, disponendone l’immediato ricovero per gli ulteriori accertamenti. Mentre il ferito veniva trasportato presso l’Ospedale cittadino, i Carabinieri, oltre ad effettuare un accurato sopralluogo sulla scena del crimine, diramavano immediatamente le ricerche per l’individuazione ed il rintraccio del responsabile, sul conto del quale, già dalle prime battute, avevano ricevuto una accurata descrizione dalla vittima. Secondo quando preliminarmente emerso nel corso delle indagini dei Carabinieri, il citato RAVIDÀ Riccardo, persona già nota alle Forze dell’Ordine, immediatamente dopo avere esploso alcuni colpi di arma da fuoco, si sarebbe dato alla fuga attraverso le campagne circostanti facendo perdere le proprie tracce. Da quel momento, le pressanti e perduranti ricerche del RAVIDÀ Riccardo sono state effettuate, oltre che nei territori del Comune di Alì (ME), il cui territorio ricade nella competenza della Stazione Carabinieri di Alì Terme, anche nelle contrade limitrofe di altri comuni, dove hanno agito con incessanti attività di monitoraggio del territorio i Carabinieri delle Stazioni di Fiumedinisi e di Roccalumera. La complessa macchina investigativa, che come detto è stata adeguatamente supportata da ulteriori ed approfondite indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Messina Sud, ha così consentito di “mettere alle strette” il predetto RAVIDÀ Riccardo, il quale, nella tarda serata di ieri, dopo essersi presentato presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, è stato raggiunto dai Carabinieri, che lo hanno condotto presso gli uffici della Caserma di Messina Sud. Il RAVIDÀ Riccardo alla luce dei gravi e concordanti indizi di colpevolezza raccolti a suo carico, e ricorrendone le circostanze di legge, è stato sottoposto a fermo di P.G. ed associato presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina, dott.ssa Liliana TODARO. È frattanto stata richiesta, da parte dell’A.G. competente al GIP del Tribunale di Messina, la convalida del fermo eseguito dalla Polizia Giudiziaria.

FONTE: comunicato comando provinciale carabinieri / Messina

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