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venerdì, Luglio 12, 2024
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S.Teresa, il mercato dell’agricoltore non parte, manca il regolamento

SANTA TERESA DI RIVA – Contadini e casari della Valle dell’Agrò aspettano con trepidazione la nascita del mercato dell’agricoltore che a Santa Teresa di Riva viene dato per imminente un giorno si e l’altro no, ma che ancora resta ai nastri di partenza. Ma aspettano anche liete novelle per l’istituzione del marchio Deco, una sorta di marchio di origine. Venti stand finanziati dalla Regione all’Unione dei Comuni e destinati a fare bella mostra in piazza Garibaldi a Santa Teresa d Riva dove ogni sabato i produttori locali potranno vendere direttamente ai consumatori e senza intermediari le loro genuinità gastronomiche. D’altronde se le tante sagre che si tengono nei paesi della Valle registrano sempre il pienone per i visitatori alla caccia di prodotti genuini ed a buon prezzo, evidentemente la scelta di un mercato con cadenza settimanale non può che andare nella direzione indicata dagli stessi consumatori. Però ancora non decolla; Manca il regolamento comunale che stabilisca i criteri per l’istituzione e la disciplina del mercato del contadino: chi lo deve preparare? L’Unione dei Comuni che è titolare della “licenza” regionale, oppure il comune di Santa Teresa di Riva che lo ospita? Interrogativi non da poco, visto che il regolamento dovrà essere approvato dal consiglio sia esso dell’Unione che del Comune, prima che il bazar diventi operativo. Siamo in ritardo, comunque, anche con l’acquisto degli stand veri e propri e dei bagni chimici che dovranno essere allocati nella piazzetta di Torrevarata. Puntare sulla genuinità dei prodotti locali è anche la strada che è stata indicata nella recente tavola rotonda di Savoca in cui è stato presentato il progetto per le denominazioni comunali “Deco”, marchi di qualità di prodotti artigianali ed enogastronomici che daranno maggiore visibilità al territorio con le potenzialità che esso offre ai consumatori. L’incontro è stato promosso dall’Unione dei Comuni delle Valli joniche dei Peloritani. Le ricadute che il marchio Deco avranno sull’economia del territorio sono consistenti, ora spetta ai Comuni o alla stessa Unione avviare le pratiche necessarie ad ottenere il riconoscimento del marchio.

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