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lunedì, Luglio 22, 2024
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MOJO ALCANTARA, ACCOLTELLATO L’ASSESSORE ALLO SPORT

Mojo Alcantara – Una lite scoppiata per futili motivi, nel piccolo centro alcantarino, stava per trasformarsi in tragedia. Un banale problema di “viabilità” stava per costare la vita al 44enne Sergio Cernuto, da Mojo Alcantara, assessore comunale con delega allo sport. L’episodio criminoso, come accertato anche grazie alle numerose testimonianze assunte dai Carabinieri della Stazione di Malvagna, si è sviluppato in pochi minuti. I due aggressori, dopo avere avuto un alterco verbale con l’assessore, per problemi legati al transito su una strada campestre, si sono scagliati contro la vittima, infliggendogli tre coltellate in diversi punti del torace. Sergio Cernuto, immediatamente trasportato in elicottero presso il Policlinico Universitario di Messina, veniva ricoverato in gravi condizioni ed in prognosi riservata, poiché riscontrato affetto da “ferita da taglio soffiante parasternale sinistra – emopneumotorace destra da ferita da taglio penetrante, altra ferita da taglio emitorace sinistro”. I due aggressori subito dopo l’episodio criminoso, si davano alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Le immediate ricerche avviate dai Carabinieri della Stazione di Malvagna con il supporto dei militari della Compagnia di Taormina, si sono protratte con incessante impegno per diverse ore. I Carabinieri hanno passato al setaccio tutti i luoghi di pertinenza dei due fuggiaschi ed in particolare le abitazioni di proprietà nonché le località direttamente riconducibili alle loro abitudini di vita. Grazie inoltre alle numerose testimonianza assunte, i militari hanno esteso le loro ricerche anche alla limitrofa provincia di Catania in direzione dei centri abitati di Randazzo e Bronte. Ed è proprio qui che i militari dell’Arma hanno infine concentrato le loro risorse, decine di uomini impiegati in una complessa attività info-investigativa che si è conclusa quando, presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Bronte, i Carabinieri di Taormina con l’ausilio di quelli della Stazione di Bronte, hanno rintracciato ed arrestato Vincenzo Pennisi, da Mojo Alcantara di 82 anni, pensionato, ed il figlio Salvatore Natale Pennisi, 43 anni, pure di Mojo Alcantara, bracciante agricolo, entrambi incensurati. I due Pennisi, si erano portati presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Bronte per farsi medicare. Il padre per “contusione cranica – ferita escoriata in sede frontale destra – contusione toracica con sospetta lesione ossea – contusione 5° dito mano sinistra con sospetta lesione ossea” e giudicato guaribile in giorni dieci; il figlio per “contusione cranica – ferita escoriata – palpebra inferiore sinistra – contusione addominale” e giudicato guaribile in sei giorni. Per entrambi, tratti in arresto con l’accusa di tentato omicidio, il Magistrato di turno della Procura messinese, ha disposto gli arresti ospedalieri. Sono in corso da parte dei Carabinieri di Taormina ulteriori e più approfonditi accertamenti, per risalire alla dinamica dell’episodio criminoso.

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