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ROCCALUMERA, LA MINORANZA PASSA ALL’ATTACCO

Roccalumera – Dai sei consiglieri del gruppo di minoranza, riceviamo: “La minoranza per mesi ha manifestato la propria preoccupazione per il bilancio comunale e contestualmente la maggioranza smentiva minimizzando. Oggi invece la corte dei conti, organo della magistratura contabile, interviene accertando irregolarità e gravi criticità per il bilancio comunale, ordinando urgenti correttivi. La minoranza incalza l’amministrazione Miasi. Il sindaco messo alle strette dai consiglieri di minoranza contraddice sé stesso e fa marcia indietro su questo e tanti altri temi che hanno caratterizzato le sue scelte amministrative a cominciare dai consorzi intercomunali e dall’agenzia di sviluppo, dalla quale prende formalmente le distanze, per continuare con il centro sportivo, del quale annuncia la chiusura, a finire con l’uso improprio dell’antica filanda, anch’esso in violazione del regolamento comunale. Ma veniamo ai fatti. Il comune di Roccalumera esce dal consorzio universitario, annullando una precedente delibera proposta dalla maggioranza. La stessa delibera rendeva nulli tutti gli atti compiuti dall’amministrazione e dai due consorzi. Altro flop della maggioranza. Il gruppo di minoranza ha chiesto a gran voce una seduta urgente del consiglio comunale nella quale si tratti solo dei consorzi, ai quali partecipa il comune, affinchè tutta la cittadinanza abbia contezza dei fatti e di come sono state utilizzate dagli stessi le ingenti risorse pubbliche. Il capogruppo di minoranza, Campagna, pone l’accento sul conflitto in atto tra l’unione dei comuni e il comune di Pagliara in merito alla gestione dell’agenzia di sviluppo. Campagna coglie l’occasione per stigmatizzare l’oceanica partecipazione di politici della zona alla bit di Milano, chiedendo di avere contezza sul numero dei partecipanti e sul costo della manifestazione. Pare infatti che ora, a cose fatte, alcuni amministratori tentano di scrollarsi le responsabilità di dosso, rimborsando solo adesso le relative spese di viaggio e soggiorno a Milano. Il sindaco Miasi dichiara di non capire la presa di posizione dell’amministrazione di Pagliara a difesa dell’agenzia, dando lettura di una lettera indirizzata al presidente dell’agenzia, con la quale restituisce le spese relative al biglietto aereo per milano, non condividendone la gestione. In merito alla sentenza della Corte dei conti, trasmessa al comune il 01 dicembre 2008, la minoranza contesta il fatto che gli atti siano stati chiusi nei cassetti e che tutta la cittadinanza ne viene a conoscenza solo dopo 3 mesi, ovvero nel momento in cui scade il temine imposto dalla corte dei conti per prendere i necessari e urgenti provvedimenti. La Corte ha accertato che il comune ha sforato i parametri di spesa previsti per il personale dipendente, ha accertato” la presenza di fattori di criticità tali da poter incidere sugli equilibri di bilancio, quali la presenza di debiti fuori bilancio per importi significativi, il previsto disavanzo di parte corrente e il ricorso ad anticipazioni di tesoreria, in tutti i 3 anni del periodo 2005-2007”. A fronte di tutto ciò la maggioranza non è stata in grado di individuare idonei e specifici correttivi, prevedendo soltanto uno stralcio di difesa molto generico. Appena vengono trattati i punti proposti dalla minoranza si alza il livello di scontro. La maggioranza si arrocca sulle proprie posizioni. Boccia pure la mozione presentata dal gruppo di minoranza, illustrata dal consigliere Vadalà, con la quale venivano chiesti interventi urgenti in una delle vie poste al centro del paese, in prossimità della chiesa della Madonna della Catena, Via Verdi, e a nulla è valso il tardivo tentativo di mediazione da parte del presidente del consiglio, che interveniva a votazione iniziata, in palese violazione del regolamento comunale. Il clima è diventato letteralmente incandescente dopo che il consigliere Spadaro ha illustrato l’interrogazione sul centro sportivo polivalente, irrimediabilmente danneggiato dall’alluvione del 25 ottobre 2007 e ad oggi abbandonato a se stesso. L’assessore ai lavori pubblici, Santisi, ha dovuto dare atto che ad oggi non esiste nessun progetto di riqualificazione e messa in sicurezza della struttura, non essendoci alcun progetto esecutivo e cantierabile, pronto ad essere utilizzato e che bisogna aspettare l’uscita di bandi per redigerne uno ad hoc. Il sindaco ha rincarato la dose precisando che: la struttura non è agibile ai sensi della normativa vigente, che allo stato attuale non rispetta norme di sicurezza, ne quelle igienico-sanitarie, ne quelle relative all’eliminazione delle barriere architettoniche ed ancor di più quelle relative agli impianti elettrici, di riscaldamento e idrici, ha anche aggiunto che non vi sono soggetti, pubblici o privati, enti o associazioni, autorizzati ad utilizzare detta struttura, mostrando così di voler scaricare su altri qualsivoglia responsabilità. Il capogruppo di minoranza Campagna, a questo punto non ha potuto fare a meno di intervenire dichiarando che le affermazioni del sindaco sono inqualificabili. Ancora una volta il sindaco dà a intendere di non sapere ciò che accade nel proprio comune. Precisa Campagna che il sindaco vorrebbe farci credere di non sapere che la struttura è costantemente utilizzata da numerosissimi bambini della locale scuola calcio e che anche i bambini delle scuole, accompagnati dal pulmino comunale, svolgono attività motoria all’interno della struttura, in condizioni, a sentire il sindaco, di totale insicurezza e quindi con gravissimi rischi per la propria incolumità. Il sindaco, fortemente infastidito, ha tentato di abbozzare a braccio una linea di difesa, affermando che provvederà all’immediata chiusura della struttura, dimenticando di avere affermato qualche minuto prima che nessuno era autorizzato a frequentarla nonostante la stessa amministrazione ha organizzato più volte manifestazioni di vario genere, tenutesi in detta struttura. Tutto e il contrario di tutto!!! Il sindaco a conclusione del suo intervento ha comunque detto che, per 15 anni non è mai successo niente e che lui ne avrebbe risposto penalmente qualora fosse successo qualcosa a qualcuno. Il capogruppo di minoranza, esterefatto per le dichiarazioni del sindaco ha evidenziato che di fronte della vita e all’incolumità dei bambini non vi è responsabilità penale che tenga. Ciò che è successo in una scuola della Campania dovrebbe farci riflettere. Il consigliere Spadaro mostra delusione per le risposte dell’amministrazione. Precisa che il recupero in tempi celeri, di detta struttura, consentirebbe a moltissime persone di poterne usufruire e creando nel contempo anche occupazione. Conclude dichiarando che una politica che non riserva allo sport la dovuta attenzione non è una politica lungimirante, ma al contrario miope e poco attenta ai giovani, che non si può amministrare con questa leggerezza e pressappochismo, come è stato fatto fino adesso. L’ultimo punto trattato è stato quello riferito alla filanda e al suo utilizzo. La minoranza ha evidenziato che, per una struttura del genere, per la quale la Regione siciliana ha speso circa 2 milioni di euro per il restauro e la sua riconversione per attività di interesse culturale e sociale. All’interno della struttura era prevista la realizzazione di un auditorium e di uno spazio museale legato al suo antico utilizzo attraverso la realizzazione di laboratori didattici e artigianali legati alla lavorazione e al restauro dei tessuti. L’amministrazione comunale doveva coinvolgere la cittadinanza, esperti del settore, studiosi ed eminenti personalità del mondo dell’Università e della cultura per individuare le modalità di gestione e le finalità da raggiungere a seguito dell’utilizzo della prestigiosa filanda. L’amministrazione, invece, nonostante non si siano ancora completate le procedure di collaudo, concede gratuitamente i locali per la realizzazione di una manifestazione di tipo commerciale, senza peraltro prevedere alcuna forma di agevolazione per artigiani e commercianti di Roccalumera, i quali per potervi partecipare avrebbero dovuto pagare una somma considerevole. Anche in questo caso, il sindaco si dimostra essere l’elogio della contraddizione perchè nonostante in un atto della giunta proposto ed approvato, nella settimana scorsa, nel quale egli stesso scrive che intende procedere ad una “formale inaugurazione” della struttura, nella seduta del civico consesso, a seguito delle circostanziate e documentate contestazioni avanzate dalla minoranza, cerca di correre ai ripari, dichiarando che non si tratta di inaugurazione e che in futuro si procederà secondo le indicazioni e il percorso indicate dal gruppo di minoranza”. – (I consiglieri del gruppo di minoranza)

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