Furci Siculo – Continua la sua marcia trionfale la squadra di calcio del Furci, che milita nel campionato di Terza categoria. Anche contro la formazione “Ciumaredda” di S.Teresa di Riva, l’undici di mister Fasolo ha fatto bottino pieno, vincendo per uno a zero (rete di Enzo casale al 62’). E sono quattro. Cioè quattro partite e quattro vittorie. Con due novità in assoluto. La squadra di Furci è da sola al comando della classifica e in più è l’unica squadra che non ancora subito reti. A dare forza e sostegno alla formazione furcese è un pubblico meraviglioso. Sembra ritornati alle partite del mitico Indipendente del presidente Carmelo Moschella (a proposito anche lui era al campo, dopo anni di digiuno), con tifosi che cantano, che suonano i tamburi, che si spogliano a torso nudo e che sparano i mortaretti prima della partita. Una tifoseria goliardica, che non si vede in nessun campo della provincia. Siamo andati, per motivi di lavoro, a vedere il Nizza (in 1° cat.) il Roccalumera (in 2° cat.), ma tanta gente non l’abbiamo vista sugli spalti di nessun rettangolo di gioco. E poi a Furci la squadra è seguita perchè sono tutti giovani del posto, tutti promesse del vivaio locale, tutti amici. E questo accomuna sportivi e politici. Pensate che al campo c’erano il sindaco Bruno Parisi (con Maccarrone), il dott. Mario Balletta candidato a sindaco, Tino Vinci ed altre forze politiche. Forse si guarderanno in cagnesco (la politica è una brutta bestia) ma quando ha segnato il Furci, tutti hanno esultato, tutti hanno applaudito (fosse così anche nell’aula consiliare?). Quindi un plauso ai giovani e bravi calciatori, ma un ringraziamento anche agli organizzatori (Ciccio Pino, Tino Vinci e Saro Ferrara – nella foto). Un bravo anche a mister Carmelo Fasolo, che stranamente prima di ogni partita riceve sul suo telefonino un sms minaccioso (ovviamente anonimo). Ma lui ci fa una risata e poi prende posizione. I suoi forti richiami fanno tremare anche la panchina. Meglio così, purchè si vinca.