16.5 C
Santa Teresa di Riva
lunedì, Aprile 15, 2024
HomeCronacaGIARDINI, I CARABINIERI "SCOPRONO" MONETE DEL 300 A.C.

GIARDINI, I CARABINIERI "SCOPRONO" MONETE DEL 300 A.C.

Taormina – I carabinieri della compagnia di Taormina, in collaborazione con la sezione carabinieri tutela patrimonio culturale di Siracusa hanno scoperto un vero e proprio “tesoro nomismatico” proveniente dalle spiagge e dai fondali di Giardini Naxos. l’operazione, scattata nella mattina di ieri, ha visto come protagonisti, in primo luogo, i militari della motovedetta cc 218 e delle stazioni carabinieri di Taormina e Giardini Naxos, che da tempo raccolgono informazioni e svolgono accertamenti finalizzati al recupero di reperti archeologici indebitamente sottratti al patrimonio culturale nazionale. E’ stata proprio una di tali informazioni, recepita da una telefonata anonima al numero di pronto intervento europeo 112 della centrale operativa di Taormina a condurre gli investigatori presso l’abitazione di un operaio giardinese (s.s., quarantenne) appassionato di numismatica e di oggetti d’antiquariato. Qui i militari dell’arma, al comando del capitano Domenico Albanese, hanno trovato conferma alle indicazioni fornite: nel corso della perquisizione eseguita dai militari, l’uomo consegnava spontaneamente una scatola lignea contenente circa 2.000 (duemila) tra monete e frammenti bronzei, verosimilmente autentici, risalenti a diverse epoche storiche, dal 300 a.c. fino al XIV sec. Il collezionista “abusivo”, amante di monete e reperti archeologici, si è dichiarato ignaro del potenziale valore dei beni, che peraltro aveva raccolti e in parte già catalogati con certosina perizia. gli oggetti, che recano effigi, emblemi e scritte di origine greco-romana, bizantina e medievale, sono stati sottoposti a sequestro e depositati presso il museo regionale di Messina, dove saranno sottoposti al vaglio di autenticità di autorevoli studiosi della materia. Qualora confermata, la scoperta sottolinerebbe, ancora una volta, l’immenso patrimonio culturale ed archeologico conservato dalle nostre spiagge e dai nostri fondali. L’operazione in questione si inquadra in un sistema integrato tra arma territoriale, carabinieri per la tutela del patrimonio culturale e Soprintendenza di terra e del mare, a protezione della sicurezza e valorizzazione dell’archeologia terrestre e sottomarina.

Scrivi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

I piu' letti

Commenti recenti

Luca Bennato on Unico: Michael Martini
Maria Grazia Nunzio on Un cimitero per cani e gatti
Giuseppe Di Leo "Accademia Scuderi" Palermo on Judo – Il maestro Corrado Bongiorno orgoglio di Furci 
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
P