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mercoledì, Dicembre 7, 2022
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Lo svincolo autostradale a S.Teresa di Riva è necessario? Inchiesta della Gazzetta Jonica

Si sta lavorando per lo svincolo autostradale a S.Teresa di Riva. L’amministrazione Lo Giudice è sulla buona strada e si spera che il progetto possa andare in porto e presto iniziare i lavori. Ci sono però delle lacerazioni tra imprenditori, contadini, proprietari terrieri, politici e amministrazione comunale. Questi ultimi sostengono che lo svincolo darebbe una sterzata innovativa al paese, e non solo sotto il profilo commerciale e turistico, ma anche in termini di viabilità, valutazione e notorietà. Dall’altro lato ci sono i commercianti, i coloni, i proprietari terrieri, famiglie che da cinquant’anni coltivano il proprio orticello, ricavandone guadagni. Difatti l’esproprio si baserà sul 18 mila metri quadrati e colpirà 50 famiglie proprietari di terreni, oltre il Demanio e il Consorzio Autostrade Siciliane. Così per realizzare lo svincolo dell’A/18 a S.Teresa di Riva si spenderà qualcosa come 26 milioni di euro. Strade statali e provinciali, autostrade, svincoli e soprelevate sono una fortuna per il territorio, per dare sviluppo ai centri più piccoli (tutta la zona dell’Agrò) e per smaltire la circolazione, diventata caotica e scombinata. Su questo argomento noi della Gazzetta Jonica abbiamo svolto una accurata inchiesta, per capire meglio l’umore e il giudizio dei santateresini. Ed abbiamo parlato un po’ con tutti, commercianti, disoccupati, politici, uomini, donne, per avere un quadro completo del trend popolare. Ecco le loro risposte, senza nulla togliere né aggiungere.  Nino Bartolotta: “Credo che sarebbe stato meglio spendere questi soldi per fare le fognature; il collegamento del lungomare con la provinciale per Misserio, una nuova zona artigianale”. Gregorio Consonni: “Penso che ci vorrebbe lo svincolo dell’autostrada a S.Terersa di Riva. Sarebbe di grande utilità”. Giacomo Rotondo: “Sono d’accordo con gli agricoltori, che dopo tanti stenti e sacrifici vedono sfumare al vento quel poco di terreno che da anni curano. Se si potessero stornare tutti questi soldi, sarebbero stati utili per salvaguardare la spiaggia, che è un bene consolidato che porta benessere su tutta la Riviera Jonica”. Giuseppe Ricciardi: “Lo svincolo a S.Teresa è necessario, farebbe la fortuna anche dei paesi collinari”. Beatrice Altadonna: “Posso capire i dubbi degli agricoltori, ma la vita va sempre migliorata. Se poi la realizzazione di questo svincolo può portare benefici al comprensorio ben venga”. Ettore Carella: “Se utile alla collettività, sono favorevole, se tale costruzione dovesse stravolgere il territorio, le campagne, sarebbe opportuno rivedere il progetto”. Giuseppe Trimarchi: “La situazione è da valutare”.  Volendo dare un giudizio, le persone intervistate sono dell’idea che l’opera deve essere fatta, il casello autostradale costruito. Ovviamente a decidere saranno le autorità preposte.

4 COMMENTS

  1. Se oltre a sventolare un successo disastroso in qualche comizio il politico di turno riuscisse a spiegare i vantaggi di uno spreco di soldi dei contribuenti in una zona dove non esistono sviluppi ed insediamenti turistici , commerciali importanti…porti e quant’altro giustifichi un’opera così invasiva…
    Ricordo che i paesi rischiano l’isolamento ad ogni pioggia e non sono riusciti a ripristinare i collegamenti e la messa in sicurezza del territorio in tutta la riviera.
    Non succede, speriamo, ma se dovesse verificarsi un emergenza come scaletta, la coscienza di chi fa solo spettacolo per il proprio interesse sarà più sporca di come lo è gia..

    • Sono d’accordo, a che serve se poi per andare a s. alessio non esiste collegamento, perchè il ponte a sa quando. perchè uno svincolo a solo tre km. da quello di roccalumera? che spendano soldi per cose più urgenti: sistemare i torrenti, ma seriamente, non come hanno fatto sul torrente savoca dove hanno buttato e spartito 500 mila euro ed il torrente è diventato più pericoloso; e tante altre cose .

  2. A mio avviso è utile e va fatto. In base all orario e al periodo per fare il solo lungomare di Santa Teresa, 3 km , impieghi 45 minuti e forse pure più. Nonostante i carburanti sono alle stelle i mezzi sono sempre di più, pertanto è necessaria una alternativa x decongestionare Santa Teresa di Riva, come è necessario pure riaprire prima possibile il ponte delle” barzellette ” sul torrente Agro’. La passerella non consideriamola che è meglio.

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