Castelmola – Torna al centro del dibattito la questione legata al torrente Santa Venera e alla viabilità nelle contrade Trupiano e Mastrissa. A intervenire è il sindaco Orlando Russo, che affida ai social una lunga replica.
Il primo cittadino chiarisce subito il tono dell’intervento: “Per chiarezza. Fatti e non parole. La polemica non ci appartiene”, sottolineando come, a suo avviso, negli ultimi tempi si sia alimentata da parte dell’ex presidente dell’associazione delle Contrade “una polemica sterile, senza considerare né i fatti storici né, tantomeno, il quadro normativo vigente”.
Nel mirino del sindaco anche il riferimento al ponte crollato oltre vent’anni fa sul torrente Santa Venera: “Il consigliere comunale di Taormina interviene oggi” su quella “nonostante in passato abbiamo più volte affrontato insieme le criticità legate al torrente Santa Venera”.
Russo rivendica quindi l’azione amministrativa portata avanti negli ultimi anni: “Questa Amministrazione e questo sindaco hanno investito quasi 2.300.000 euro per interventi sul torrente Santa Venera”, ricordando però come esistano limiti oggettivi legati alla natura del territorio: “Resta tuttavia evidente che, quando i corsi d’acqua – o il mare – si riappropriano del proprio alveo naturale, non vi è possibilità di opposizione”.
Sul tema della viabilità, il sindaco evidenzia interventi recenti: “Appena due mesi fa, sono stati stanziati 60.000 euro per consentire alle contrade Trupiano e Mastrissa l’accesso lungo quella strada”. Allo stesso tempo, richiama i vincoli imposti dagli enti competenti: “Il Genio Civile e l’Autorità di Bacino ci hanno più volte diffidato dal rendere tale percorso stabilmente transitabile, trattandosi esclusivamente del letto del torrente”.
Nonostante ciò, Russo sottolinea l’assunzione di responsabilità da parte dell’amministrazione “di garantire il passaggio alla cittadinanza”. Negli ultimi mesi si è anche valutata una possibile alternativa viaria, ma con esiti complessi: “a seguito degli incontri con i tecnici, è emerso che tale soluzione sarebbe percorribile solo attraverso un tracciato lungo e complesso, in gran parte ricadente all’interno di proprietà del Comune di Taormina”.
Sul punto più discusso, quello della possibile realizzazione di un nuovo ponte, il sindaco è netto: “Possiamo affermare, sulla base di documentazione comprovata, che né il Genio Civile né l’Autorità di Bacino autorizzeranno la realizzazione di un ponte in quell’area”.
Infine, l’apertura al confronto, ma con precise condizioni: “Il Sindaco e l’Amministrazione restano pienamente disponibili al confronto su tutte le iniziative che siano supportate da un solido fondamento giuridico e che risultino effettivamente idonee a tutelare gli interessi del territorio”.
A corredo dell’intervento, il primo cittadino ha richiamato anche lo stato dei pozzetti che “sono stati puliti”.


